Antropologia filosofica e discipline etno-antropologiche


0. Che cos'è l'antropologia

1. Che cos'è l'antropologia filosofica

2. Che cosa si intende per discipline etno-antropologiche

3. Perchè accostare antropologia filosofica e discipline etno-antropologiche

4. Elenco ragionato delle cattedre sul Web di antropologia filosofica a.a. 1999/2000

5. Elenco ragionato delle cattedre sul Web di discipline etno-antropologiche a.a 1999/2000

6. Elenco delle cattedre di antropologia filosofica a.a. 1998/1999

7. Elenco delle cattedre di discipline etno-antropologiche a.a 1998/99


0. Che cos'è l'antropologia

L'antropologia è letteralmente lo "studio dell'uomo", che naturalmente è possibile effettuare da diversi punti di vista: perciò si parla di antropologia fisica, antropologia filosofica, antropologia culturale e sociale, antropologia teologica ecc. L'antropologia filosofica si occupa della riflessione sull'uomo con metodo filosofico, cioè volto a cogliere le caratteristiche più profonde dell'essere umano in quanto tale, interrogandosi sulla natura dell'uomo, sulla sua identità, sul suo rappporto con la natura delle cose, indagando la sua dimensione fisico-corporea e spirituale ecc.( Porcarelli, 1998:151)
Dopo che nella seconda metà dell'800 si erano sviluppate la psicologia, l'etnologia e la sociologia, la filosofia non aveva più nell'uomo un oggetto d'indagine suo proprio, com'era avvenuto nel passato.
La nascita dell'antropologia filosofica, ai primi del '900 segna il riconoscimento di questo fatto e insieme la volontà di non rinunciare ad una sintesi e reinterpretazione delle conoscenze fornite dalle nuove scienze.( Dizionario Garzanti di Filosofia, 1985: 37)
Le discipline etno-antropologiche si occupano dell'uomo in quanto homo-faber o tool maker ossia come produttore/consumatore di cultura; per cultura in senso etno-antropologico si intende: "That complex whole which includes knowledge, belief, art, morals, law, custom and any other capabilities and habits acquired by man as a member of society" ( Tylor, 1871:1).
L'antropologia è una disciplina il cui ambito di studio è l'uomo nella sua globalità; l'antropologia si interessa sia di studiare il passato dell'uomo sia di studiare la "variabilità delle idee e delle usanze tradizionali nelle società passate e presenti" (Ember & Ember, 1998: 15).
 

1. Che cos'è l'antropologia filosofica

Quali sono,  più in dettaglio, le problematiche affrontate dall'Antropologia filosofica?  Secondo M.Scheler
"Se c'è un problema filosofico, del quale la nostra epoca richiede con particolare urgenza la soluzione, è quello dell'antropologia filosofica.Intendo con ciò una scienza fondamentale intorno all'essenza e alla struttura... dell'uomo: al suo rapporto con i regni della natura...e con il principio di tutte le cose; alla sua essenziale origine...e al suo inizio fisico, psichico e spirituale nel mondo... I problemi del rapporto tra anima e corpo...e il rapporto tra lo spirito e la vita sono compresi in una siffatta antropologia, la quale...potrebbe dare...finalità determinate e sicure alla ricerca di tutte le scienze, che hanno come oggetto l'uomo:...preistoria, etnologia, scienze storiche e sociali..." (Mondin, 1987:56).
 

2. Che cosa si intende per discipline etno-antropologiche

E' più problematico dare una definizione univoca per le singole discipline etno-antropologiche: antropologia culturale, sociale, etnologia, storia delle tradizioni popolari e via dicendo. In Italia si parla di discipline demo-etno-antropologiche, ma talvolta  non c'è accordo neppure su questa definizione tra gli specialisti; negli atenei vi sono cattedre di etnologia, antropologia culturale, talvolta di antropologia sociale (etichetta che invece gode di larghissimo credito in Gran Bretagna) e talvolta di storia delle cultura materiale o storia delle tradizioni popolari (quest' ultima sovente  di ambito demologico). Ciò dipende dalla tradizione che ciascun ateneo possiede riguardo alla denominazione delle cattedre; oggi prevalentemente le nuove cattedre sono di antropologia culturale, per una certa omologazione alla scuola americana, ma alcuni atenei italiani seguono la tradizione francese, che assegna un primato ideologico al termine "ethnologie". Il dibattito è aperto. Tutto ciò per giustificare la varietà di insegnamenti dell'elenco del punto 5, non riconducibile tanto a diverse metodologie e finalità o contenuti delle discipline quanto piuttosto all'orientamento ideologico dei dipartimenti/istituti italiani.
Ciò viene sottolineato anche nel Dizionario di antropologia, di recente pubblicazione, nel quale si afferma che: "Il termine etnologia, come quello strettamente collegato di antropologia, ha assunto spesso significati diversi a seconda dei vari contesti, dei periodi storici, delle tradizioni scientifiche di ciascun paese, nonchè dei gusti personali di singoli autori. Tali oscillazioni e discordanze contribuiscono a rendere alquanto problematica una precisa collocazione disciplinare dell'etnologia all'interno delle scienze antropologiche" (Fabietti & Remotti, 1997:277).
Infine segnaliamo le cattedre di civiltà indigene d'America (ex Storia e civiltà precolombiane dell'America), a tutti gli effetti facenti parte delle discipline etnoantropologiche, la cui presenza è limitata alle Università di Bologna (docente la Prof.ssa L.Laurencich Minelli), Genova (docente la Prof.ssa L.Faldini Pizzorno), Roma (docente per affidamento la Prof.ssa  S.Tiberini) e Siena (docenti i Proff. M.Squillacciotti, L.Giannelli, A.Melis).
Tra gli autorevoli partecipanti all'annoso dibattito sulla natura delle discipline etno-antropologiche citerei senz'altro C.Levi-Strauss da un lato, e il parere di C.R.Ember e M. Ember, autori di un fortunato manuale di antropologia attualmente in adozione in molti atenei italiani. Secondo C.Levi-Strauss vi è una sorta di graduatoria tra etnografia, etnologia ed antropologia nella quale "Etnografia, etnologia e antropologia non costituiscono tre discipline diverse, o tre concezioni differenti degli stessi studi. Sono, in realtà, tre tappe o tre momenti di una stessa ricerca, e la preferenza per l'uno o l'altro termine esprime solo ...un'attenzione predominante verso un tipo di ricerca che in ogni caso non potrebbe mai essere esclusivo degli altri due".(Lévi-Strauss, 1992: 390)
I tre momenti della ricerca sono delineati da Lévi Strauss in questo modo: l'etnografia corrisponde ai primi stadi della ricerca; è un lavoro sul terreno (field-work); l'etnologia costituisce rispetto all'etnografia un primo passo verso la sintesi, di tre tipi: geografica, storica o sistematica. L'antropologia culturale ( e sociale) costituiscono l'ultima tappa della sintesi, che ha per base le conclusioni dell'etnografia e dell'etnologia. L'antropologia nei paesi anglossassoni "mira perciò ad una conoscenza globale dell'uomo, abbracciando l'argomento in tutta la sua estensione storica e geografica" (Lévi-Strauss, 1992: 390).
C. Ember e M.Ember definiscono come branche dell'antropologia rispettivamente l'antropologia fisica e quella culturale; quest'ultima poi può essere suddivisibile tre gruppi principali di studi: Archeologia, Linguistica ed Etnologia. L'Archeologia allora si configura come studio delle culture antiche attraverso i loro resti materiali, l'antropologia linguistica comprende l'analisi linguistica in prospettiva antropologica e infine l'etnologia si occupa di indagare popolazioni viventi e recenti. (Ember & Ember, 1998: 19)
In questo modo l'antropologia culturale si configura come una super-disciplina che abbraccia le tante antropologie (a.economica, a.politica, a.applicata, a.cognitiva) oggi esistenti, l'etnostoria e in primis l'etnologia. "Ciò che distingue l'Antropologia culturale, tuttavia, è il suo interesse per la diversità dei fenomeni da società a società, attraverso tutti i periodi storici e nella totalità dell'estensione terrestre" (Ember & Ember, 1998: 22).

Bibliografia utilizzata:
 

  • Dizionario Garzanti di Filosofia, Garzanti, Milano, 1985; alla voce: antropologia filosofica.
  •  Porcarelli A., "Identità e soggetto dell'etno-antropologia", in AA.VV., 16 Moduli per le Scienze        sociali, Poseidonia, Bologna, 1998.
  • Ember C.R. & Ember M., Antropologia culturale, Il Mulino, Bologna, 1998.
  • Dizionario di Antropologia, a cura di Fabietti U. & Remotti F., Zanichelli, Bologna, 1997.
  • Lévi-Strauss C., Antropologia strutturale, Mondadori, Milano, 1992.
  • Mondin B., L'uomo: chi è? Elementi di Antropologia filosofica, Massimo, Milano, 1987.
  • Tylor E.B., Primitive Culture, London, 1871, Vol I.

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    3. Perchè accostare antropologia filosofica e discipline etno-antropologiche

    L'accostamento tra le due discipline non è frutto della ricerca di una semplice assonanza, ma è dettato dalla convinzione che nel viaggio intorno all'uomo ci sia spazio e bisogno dell'apporto di molte discipline e che antropologia e filosofia abbiano una sorta di "affinità elettiva" di grande importanza. A dimostrazione di ciò molti Istituti di discipline etno-antropologiche sono nate in seno ai Corsi di Laurea  in Filosofia, ad esempio, ce ne fosse il bisogno, delle connessioni che legano le due materie.
     

    4. Elenco ragionato delle cattedre sul Web di Antropologia filosofica a.a. 1999/2000
     
     
    • Università degli Studi di Firenze, il corso di Antropologia Filosofica è tenuto dal Prof. Luigi Luporini. Argomento del Corso 1999/2000: "Stato di natura e origine della società civile in Rousseau e Ferguson".
    • Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Facoltà di Lettere e Filosofia; il Prof. Francesco Botturi è docente di Antropologia filosofica.Il corso si articola in tre parti:una parte istituzionale su "Lineamenti di antropologia filosofica;Problemi di metodo. Esperienza e mondo. Giudizio e desiderio. Libertà e moralità. Intersoggettività e socialità. Azione e produttività.Una parte monografica su:"Il problema dell’interpretazione. Ermeneutica e trascendentalità; La filosofia dell’interpretazione di L. Pereyson. L’ontologia ermeneutica di H.G. Gadamer; Ermeneutica e nichilismo (G. Vattimo). Ermeneutica e comunicazione (K.O. Apel); Il problema speculativo dell’ermeneutica e il problema della soggettività; e infine una Quaestio su:" Forme dell’ermeneutica contemporanea; Problema dell’interpretazione nella filosofia analitica; Ermeneutica e letteratura; Ermeneutica biblica.
    • Università degli Studi di Padova, Facoltà di Scienze della Formazione: il Prof. Giuseppe Grampa è docente di Antropologia filosofica per l'a.a 1999/2000.
    • Università degli Studi di Pisa; Dipartimento di Filosofia; la Prof.ssa Paola Bora è docente di Antropologia filosofica.Titolo del corso 1999/2000: "Società, etnia, nazione, civiltà: riflessioni sull’identità e la differenza a partire da Marcel Mauss".
    • Università degli Studi di Roma Tre:la Prof. M. Teresa Pansera è docente di Antropologia Filosofica (in affidamento)Tema del corso 1999/2000:" Il problema dell'uomo e il tema dell'azione nell'antropologia filosofica".
    • La Prof. Laura Piccioni è docente di Antropologia filosofica presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli studi di Urbino; obiettivi e programma del corso 1999/2000 sono:" Il sensibile e la cognizione sensitiva".Il corso si propone una ricognizione degli elementi fondamentali delle ricerche di Condillac, Diderot e Hemsterhuis sui rapporti tra esperienza sensibile, conoscenza sensitiva e conoscenza intuitiva.Saranno configurati i seguenti temi:- il duplice senso del termine sentire, riferibile sia alla sfera della percezione, sia a quella dei sentimenti;- la complessità della "esperienza estetica" (dalla finzione della statua di marmo all’espressione del campo sensoriale dell’individuo beckettiano)".
    • Il Prof. Romano Madera è docente di Antropologia filosofica presso l'Università degli Studi di Venezia; titolo del Corso 1999/2000: "Per un'antropologia dell'ecotopia".Informazioni sul corso, sulla bibliografia d'esame e sul seminario sono on line.

    5. Elenco ragionato delle cattedre sul Web di discipline etno-antropologiche a.a. 1999/2000
     
    • Università degli Studi di Siena, sede di Arezzo, Facoltà di Lettere e Filosofia Dipartimento di Studi Storico-sociali e Filosofici:la  Prof.ssa Maria Luisa Meoni  è docente di Etnologia; 

    • Il Prof. Vincenzo Spera è docente di Storia delle tradizioni popolari. 
    • Università degli Studi di Bologna, Facoltà di Lettere e filosofia: il Prof.Gugliemo Forni Rosa  è docente di Antropologia  nella Facoltà di Filosofia; argomento del Corso 1999/2000:"Il comportamento collettivo. Religione e società fra Ottocento e Novecento".

    • La Prof.ssa Adriana Destro è docente di Etnologia e Antropologia culturale presso il Dipartimento di Studi Linguistici e Orientali; la Prof. Tullia Magrini è docente di Antropologia musicale presso il DAMS. La Prof. Laurencich Minelli è docente di Civiltà indigene d'America presso il Dipartimento di Paleografia.
       
    • Università degli  Studi di Catania, Facoltà di Lettere e Filosofia: la Prof.ssa Maria Raciti Maugeri è docente di Storia delle tradizioni popolari; tra i volumi consigliati per l'esame: A.M. CIRESE, Cultura egemonica e culture subalterne. Rassegna degli studi sul mondo

    • popolare tradizionale, Palumbo, Palermo 1974. 
      - G.B. BRONZINI, La letteratura popolare italiana dell'otto-novecento, Le Monnier, Firenze
      1994 (capp.1-7).
      - P.APOLITO (a cura), Sguardi e modelli. Saggi italiani di antropologia, Franco Angeli, Milano 1993.
    • Università degli Studi di Genova; il DISA (Dipartimento di Scienze antropologiche), è un Dipartimento di recente istituzione che raggruppa gli studi antropologici in quattro aree di ricerca e di didattica fondamentali: area psicologica, area antropologica, Area etnologica e area sociologica; molte informazioni sono disponibili on line, come orari di corsi e di ricevimento.

    • Gli insegnamenti previsti nell'a.a. 1999/2000 nella Facoltà di Lettere e Filosofia sono: Antropologia A, tenuta dal Prof. Guerci; 
      Antropologia B, tenuta dal Prof. Stanyon; 
      Etnologia tenuta dalla Prof.ssa Parodi da Passano; 
      Religioni dei popoli primitivi, tenuto dalla Prof.ssa  Della Ragione; 
      Civiltà indigene d'America, tenuto dalla Prof.ssa Clerici. 
      Molte altre notizie sono on line.
      La Prof.ssa Luisa Faldini è docente di Etnologia presso la Facoltà di Lettere moderne.
       
    • Università degli Studi La Bicocca di Milano: il Prof. Ugo Fabietti è docente di Antropologia sociale presso la Facoltà di Sociologia.
    • Università degli Studi di Padova: nel sito dedicato all' Area Antropologica vi è una pagina dedicata ai docenti dell'area; vi sono presenti: il Prof. Paolo D. M. Palmeri, che  é docente di Antropologia Culturale presso la Facoltà di Psicologia;il Prof. Giovanni Battista Novello Paglianti, che  é ricercatore  e docente di Antropologia culturale presso la Facoltà di Psicologia; Il Prof.Antonio Marazzi,  docente di Antropologia culturale  presso la Facoltà di Psicologia, e infine la Prof.ssa Donatella Schmidt, docente di Etnologia presso la Facoltà di Lettere e Filsofia. Altre risorse on line.
    • Università degli Studi di Roma La Sapienza, Facoltà di Lettere e  Filosofia, Istituto di Discipline glottoantropologiche:

    • Antropologia Culturale I  è tenuta dal Prof.  A. Leone (supplenza) 
      Antropologia Culturale II è tenuta dalla Prof.ssa   M. Domenica Combi 
      Antropologia religiosa è tenuta dalla Prof.ssa Alessandra Ciattini 
      Civiltà indigene d'America è tenuta dal Prof.ssa  Elvira Stefania Tiberini 
      Etnoantropologia  è tenuta dal Prof. Alberto Sobrero
      Etnologia I è tenuta dal Prof.  L. M. Lombardi Satriani (in congedo)
      Etnologia II è tenuta dal Prof.   A. Lupo 
      Etnologia III è tenuta dalla Prof.ssa  L. Faranda
      Etnologia delle culture mediterranee è tenuta dalla Prof.ssa  Maria Minicuci
      Etnomusicologia è tenuta dal Prof. Francesco Giannattasio
      Storia delle tradizioni popolari è tenuta dalla Prof.ssa  Franca Romano (per affidamento) 
      In ciascuna delle pagine dedicate ai singoli docenti è possibile visualizzare il programma del corso, la bibliografia e notizie circa le attività seminariali di ciascun docente.
       
    • Presso l'Università degli Studi di Salerno la Prof. Giuliana Scalera McClintock è docente di Antropologia religiosa (Corso di Laurea in Filosofia).Programma del corso: A.Parte monografica :"Magia e forme di razionalità".B.Parte generale: "Lineamenti di storia di Antropologia Religiosa".C.Seminari: Attività seminariale in collaborazione con l'insegnamento di Bioetica.

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    • Università degli Studi di Siena, Facoltà di Lettere e Filosofia, Dipartimento di Filosofia e Scienze Sociali, diretto dal Prof. Pier Giorgio Solinas è suddiviso in tre aree: Filosofica, Etno-antropologica, Psico-Pedagogica. Nel sito vi sono molte informazioni su docenti, corsi, didattica, Progetti Socrates, pubblicazioni  e laboratori annessi.La navigazione è semplice e piacevole. Accedendo alla home page di ciascun docente si possono visualizzare: Didattica-Curriculum-Ricerca-Pubblicazioni, individuare la sua e-mail e accedere ai programmi del/dei corsi insegnati con orario di ricevimento, di lezione e date degli appelli.

    • Il Prof. Massimo Squillacciotti è docente di Antropologia culturale; programma dell'a.a. 1999/2000 è: "Villaggio città metropoli reti urbane. Percorsi interdisciplinari e multimediali".Molte altre informazioni sono on line.
      Il Prof. Luciano Li Causi è docente di Antropologia sociale; argomento del corso 1999/2000 è: "Identità europee, identità europea"; è inoltre docente di Storia delle Tradizioni popolari per affidamento.
      Il prof.Fabio Viti è docente di Etnologia per affidamento: argomento del corso è l' "Antropologia della violenza".
      Altre notizie, riguardanti orari di lezione e di ricevimento, seminari, bibliografia consigliata sono on line.
    • Università degli Studi di Torino, Dipartimento di Scienze Antropologiche, Archeologiche e Storico-Territoriali: nell'indice del personale è possibile accedere alle pagine di ciascun docente. Orari di ricevimento e lezione, come pure i testi per l'esame sono on line, aggiornati all'a.a. 1999/2000.Nella sezione Antropologia vi insegnano: il Prof.  Antoniotto Alberto docente di Antropologia culturale B presso la Facoltà di Scienze Politiche; Gian Luigi Bravo, professore  di Antropologia culturale.Nel sito è possibile visualizzare informazioni sulla didattica.

    • Il Prof. Enrico Comba, docente di Antropologia culturale C presso la facoltà di Scienze della Formazione; 
      La Prof.ssa Flavia Cuturi , Ricercatore di Antropologia culturale;nel sito è possibile visualizzare interessi, linee di ricerca, bibliografia essenziale.
      La Prof.ssa Anita Silvietta Giletti Benso, docente  di Lingua Spagnola; nel sito è possibile visualizzare interessi, linee di ricerca, bibliografia essenziale.
      Il Prof. Pier Carlo Grimaldi docente di Antropologia culturale B presso la Facoltà di Scienze della Formazione; argomento del corso 1999/200: "Forme e pratiche della religiosità popolare".
      Il Prof. Guaraldo Alberto è docente di Antropologia culturale A; il corso quest'anno è tenuto dalla Prof.ssa Luisa Faldini Pizzorno e ha per titolo:"Lineamenti di antropologia culturale. Il Vodu haitiano. Il Candomblé Keto del Brasile".
      Piero Matthey, Prof. di Etnologia presso la Facoltà di Lettere e Filosofia;Titolo del corso 1999/2000: "Contatto di culture; contatto di antropologie".
      Remotti Francesco,  Prof. di Antropologia culturale nella facoltà di Lettere e Filosofia; nel sito è possibile visualizzare interessi, linee di ricerca, bibliografia essenziale.
      Pier Paolo Viazzo, Prof. di Antropologia Sociale; titolo del corso di quest'anno "Altre storie, storie altre: introduzione all'antropologia storica." Bibliografia ed altre informazioni on line.
      Il Prof. Giuliano Tescari, docente di Antropologia culturale A presso la Facoltà di Scienze Politiche; il programma del corso è on line; da segnalare il suo sito sulle risorse dell'Antropologia
    • Università degli Studi di Udine, Facoltà di Lettere e Filosofia; il Prof. Gian Paolo Gri è docente di Antropologia culturale; Titolo del corso monografico 1999/2000:" Intorno alla fame e alla sete. Obblighi, interdizioni, scambi, sprechi alimentari nella riflessione antropologica".
    • Università degli Studi di Urbino, Facoltà di Sociologia; il Prof.Luigi Alfieri è docente di Antropologia culturale; oggetto del corso 1999/2000 è: "Miti e riti del potere e della paura".

    • Corso integrativo:"I concetti fondamentali delle scienze sociali" (dott. Bruno Sartori)
      Seminario:"Violenza e ordine sociale" (dott. Cristiano M. Bellei).
    • Università degli Studi di Vercelli, Dipartimento di Studi Umanistici: il Prof. Pietro Scarduelli è docente di  Antropologia culturale; argomento del corso è: "Antropologia e storia". Primo modulo (20 ore circa, istituzionale) di argomento: introduzione agli aspetti principali della metodologia antropologica.Secondo modulo (20 ore circa, monografico) Argomento: “L’antropologizzazione della storia”. Verrà preso in esame il crescente influssodelle discipline antropologiche sulla storiografia contemporanea e il contributo che hanno fornito ad un approccio alla storia come manufatto culturale.Terzo modulo (20 ore circa, monografico). Argomento: “La storicizzazione dell’antropologia”. Verranno analizzati la progressiva apertura dell’antropologia ad una problematica e ad una metodologia storica e l’abbandonodel postulato della astoricità delle società primitive. Altre informazioni sul corso sono reperibili scaricando il file in formato pdf direttamente dal sito della Facoltà di Lettere e Filosofia

    6. Elenco delle cattedre di antropologia filosofica a.a. 1998/99
     
     
    • Università degli Studi di Bologna, Facoltà di Scienze della Formazione:Maria Luisa Basso è docente di Antropologia filosofica presso la Facoltà di Scienze della Formazione. Le ricerche in corso vertono sul tema della libertà in Kant e in Jaspers. 
    • Università degli Studi di Chieti: presso il Dipartimento di Filosofia, Scienze umane e Scienze dell'educazione il Prof. Roberto Garaventa è docente di Antropologia filosofica.
    • Università degli Studi di Firenze, il corso di Antropologia Filosofica è tenuto dal Prof. Luigi Luporini; argomento del Corso 1998/99: "La condizione umana secondo Montaigne".
    • Il Prof. Angelo Campodonico è docente di Antropologia Filosofica nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Genova; il corso istituzionale comprende "Elementi di antropologia filosofica"e leggiamo che:"Oggetto e metodo dell'antropologia filosofica in rapporto alle altre discipline filosofiche e alle  scienze naturali e umane. Diverse prospettive contemporanee sull'antropologia filosofica. Il problema della specificità e dell'unità dell'uomo: corpo e psiche, natura e cultura (unità dell'uomo e pluralità delle culture), ragione e desiderio, speculativo e pratico (l'uomo come linguaggio, come "apertura all'essere" e relazione all'altro, come "homo faber", come essere morale e religioso),  individuo e società. L'uomo come persona".Il corso monografico è incentrato su "L'uomo e il problema dell'essere": il corso si propone di approfondire il tema dell'apertura dell'uomo all'essere come dimensione ineludibile e qualificante l'antropologia. Particolare attenzione sarà rivolta al tema della gerarchia degli enti e all'incidenza delle grandi alternative metafisiche, in particolare monismo e creazionismo, sulla concezione dell'uomo e della vita. Bibliografia e altre informazioni in situ.
    • Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano; il Prof. Francesco Botturi è docente di Antropologia filosofica;nel suo sito il suo CV e notizie sulla didattica.

    • La prof.ssa Elisabetta Zambruno è docente di Antropologia filosofica; nel suo sito il suo CV e notizie sulla didattica.E-mail:dipfilos@mi.unicatt.it
    • Università degli Studi di Padova, Facoltà di Lettere e Filosofia: il Prof. Valdino Tombolato è docente di Antropologia filosofica.Il programma del corso cpmprende una parte istituzionale dedicata agli "Elementi di storia dell'antropologia filosofica. Questioni di metodo" e una parte monografica, intitolata "Ragione vitale e ragione storica: l'esistenza come biografia. Valori "originariamente vitali": riorientamento del rapporto fra spontaneità, razionalità, cultura".Ulteriori informazioni e bibliografia sono on line.
    • La prof.ssa Beatrice Centi è docente di Antropologia filosofica presso il Dipartimento di Filosofia dell'Università degli Studi di Parma.Titolo del corso 98/99 è: "Che cos'è l'uomo?". La risposta alla quarta domanda kantiana tra etica e antropologia. Il corso di propone di ripercorrere il pensiero di Kant alla ricerca di una definizione unitaria di uomo che ne esplori le molteplici valenze come soggetto logico e teoretico, come agente nell'ambito dell'etica e della storia, come individuo mosso dalle passioni o reso immobile dalla malinconia. Saranno proposte due grandi interpretazioni novecentesche di Kant, quella di Martin Heidegger e quella di Ernst Cassirer.
    • Università degli Studi di Pisa; Dipartimento di Filosofia; la Prof.ssa Paola Bora è docente di Antropologia filosofica.Titolo del corso: "Il corpo: mimesi e metamorfosi".
    • Roma, Università degli Studi de La Sapienza, Facoltà di Lettere e Filosofia: il Prof. Tito Magri è docente di Antropologia filosofica.Presentazione del corso: "Materia, mente, passioni": il corso e diviso in tre parti: la prima, introduttiva, verte su alcuni concetti e problemi fondamentali della filosofia della mente (naturalismo, intenzionalità, coscienza). Il sito contiene molti altri insegnamenti, la visualizzazione è faticosa.
    • Roma, Università degli Studi di Tor Vergata; il prof.. Emilio Baccarini è docente di Antropologia Filosofica. Titolo del corso 1998/99:Dio - Uomo - Mondo. Il sistema delle correlazioni nella Stella della Redenzione di F.Rosenzweig. Il corso si propone, attraverso l'analisi diretta dell'opera del filosofo ebreo-tedesco, di indagare la critica alla filosofia della totalità e l'origine di un nuovo modello di pensiero che Rosenzweig definisce 'erfahrende Philosophie' (filosofia esperiente), in cui viene ridefinito il modello del 'sistema' che, partendo dalla consapevolezza delle differenze elementari, si presenta come 'sistema delle correlazioni'. I testi ed altre informazioni sono on line. Parte integrante del corso é la lettura e la discussione seminariale delle pagine della "Dialettica trascendentale", dalla "Critica della Ragion pura" di Kant, riguardanti le 'idee della ragione' e le pagine dell' "Opus postumum" dello stesso Kant riguardanti il 'sistema  della filosofia'. 
    • Il Prof. Romano Madera è docente di Antropologia filosofica presso il Dipartimento di Filosofia e teoria delle Scienze dell'Università degli Studi di Venezia. Nel sito vi è un breve CV , accenni ai suoi progetti e interessi di ricerca. Il programma 1998/99 prevede: 

    • Parte generale: Le costanti antropologiche.Bibliografia:
      I.Eibl-Eibesfeldt, Etologia umana, Boringhieri, Torino
      A.Gehlen, Le origini dell'uomo e la tarda cultura, il Saggiatore, Milano 
      Michelantonio Lo Russo, I corpi e le istituzioni. Studio su Ghelen, Palomar, Bari, 1996
      Corso monografico: "L'esperienza di sé. Jung e l'avvenire del cristianesimo".
      Seminario di antropologia biblica condotto dal Prof. Carlo Enzo. Il progetto biblico di uomo e di mondo (Gen. 3-4).

    7. Elenco delle cattedre di discipline etno-antropologiche a.a. 1998/99
     
    • Università degli Studi di Siena, sede di Arezzo, Facoltà di Lettere e Filosofia:la  Prof.ssa Maria Luisa Meoni  è docente di Etnologia; Il Corso si articola in due moduli: a) Parte Istituzionale. Vengono presentati i concetti di base della disciplina e i campi tematici caratterizzanti la ricerca etnologica, con riferimento ai principali indirizzi e orientamenti di studio. b) Corso monografico: Soggetti e oggetti nella ricerca sul campo Orari e bibliografia sono presenti in situ.E' previsto un seminario: Documentazione e ricerca sul campo. Sondaggi su oggetti e tecniche di consumo:l'alimentazione tradizionale.

    • Il Prof. Vincenzo Spera è docente di Storia delle tradizioni popolari. Nel sito vi è una presentazione del corso con indicazioni bibliografiche.
    • Università degli Studi della Basilicata: il Prof Eugenio Imbriani è docente di Etnologia; titolo del corso1998/99 è stato: "Scrivere le culture". Il Prof. Pietro Sassu è docente di Etnomusicologia; ilsuo programma è on line. Il Prof. Angelo Larotonda è docente di Antropologia culturale; titolo del corso" Il cibo e i suoi simboli".
    • Università degli Studi di Bergamo, Antropologia culturale è insegnata dal Prof. Mauro Ceruti; titolo del corso é "Natura e Cultura nell'Antropologia contemporanea". Nella presentazione del corso è evidenziato che:" Saranno presentati in modo introduttivo e generale i temi e i metodi principali dell'antropologia culturale e in particolare sarà ricostruito, attraverso l'analisi e la discussione dei contributi scientifici più recenti, il quadro dell'ominizzazione planetaria indagata dall'antropologia fisica e dagli studi comparatistici, il contesto della diffusione e della diversificazione dei popoli e delle lingue e la storia della formazione dei sistemi culturali e dei loro intrecci fino al sorgere della civiltà planetaria moderna. Sarà poi trattata in modo particolare la questione del rapporto Natura/Cultura, attraverso le opere di Bateson". La bibliografia è on line.
    • Università degli Studi di Bologna: la Prof.ssa Matilde Callari Galli è docente di Antropologia culturale (M-Z); argomento del corso 1998/99 e notizie bibliografiche sono on line;sono anche riportati gli argomenti per tesi di laurea:  1. Trasmissione culturale e conflitto collettivo 2. I rapporti tra i mezzi di comunicazione di massa e i processi di identità culturale  3. Nuove modalità della cultura del nomadismo.

    • La prof.ssa Adriana Destro è docente di Antropologia culturale ed Etnologia ; titolo del suo corso è la "Cultura materiale e immateriale".La bibliografia consigliata è reperibile in situ.
      Il Prof. Gualtiero Harrison è docente di Antropologia culturale ( A-L) argomento del corso 1998/99 è:"Antropologia della cultura d'impresa industriale e post-industriale: i caratteri salienti delle società complesse inuna prospettiva antropologica".La bibliografia è on line.
      Gli argomenti per tesi di laurea sono:  1. La Convenzione Internazionale dei Diritti dell'Infanzia  2. Il multiculturalismo post-moderno nella società della comunicazione totale e delle interdipendenze  ecumeniche 3. La "Grande Migrazione" e l'educazione interculturale in Italia  4. I "fondamenti antropologici dei diritti umani": universalismo etico e relativismo culturale 5. Il politically correct: tra i fondamentalismi delle identità etniche ed il neo-razzismo "differenzialista"  6. Contaminazione, spaesamenti e meticciati nella complessità psicosociale del "villaggio globale".
      La Prof.ssa Laura Laurencich Minelli è docente di Etnologia del Corso di Diploma in beni culturali. Il corso generale comprende: cenni sulla storia dell'etnologia attraverso i musei etnografici. Il reperto: dalle curiosità esotiche (XVI sec.) all'oggetto testimone di culture "altre" (XX sec.). L'antica America: una fucina antropologica del diverso. Sciamani e culti sciamanici. Pittografie e scrittura. Simbologia del corpo umano di per sé e attraverso l'abbigliamento, il tatuaggio, le pitture corporali, le deformazioni intenzionali di parti del corpo stesso. Le prime culture americane. I primi insediamenti. Le civiltà complesse della Mesoamerica con particolare riferimento all'antico Messico. Dall'etnia allo stato. Cacicchi e re divini.Cosmogonia, religione e società degli Aztechi. Sono stati previsti seminari ed esercitazioni. La bibliografia è reperibile in situ. La Prof.ssa L.Laurencich Minelli è anche docente di Civiltà  indigene d'America.
      Il Prof.Guglielmo Forni Rosa  è docente di Antropologia della religione nella Facoltà di Filosofia; orari di ricevimento e programma del corso sono on line.Le sue ricerche in corso vertono su John Henry Newman ed i modernisti.
    • Università degli Studi di Cagliari, Istituto di discipline socio-antropologiche.

    • Nella  Facoltà di Lingue e letterature straniere la Prof.ssa Maria Gabriella Da Re è docente di Antropologia culturale.
      Il Programma del corso comprende: 1. Introduzione agli studi antropologici  2. Classici dell'Antropologia 3. Etnocentrismi / Relativismi culturali.Tra la bibliografia consigliata: M. Mead, L'adolescenza in Samoa, Firenze, Giunti; C. Lévi-Strauss, Tristi Tropici, Milano, Il Saggiatore.
      La Prof.ssa Giannetta Murru Corriga è docente di Etnologia presso la Facoltà di Scienze della Formazione; il Corso 1998/99 verte su "Parentela e identità". Tra i testi d'esame:M. Harris, Antropologia culturale, Zanichelli, Bologna, 1990; M. Arioti, Introduzione all'antropologia della parentela, UNICOPLI, 1995, Milano.L.Piasere e P.G. Solinas, Le culture della parentela l'esogamia perfetta, CISU, Roma, 1998; B. Palumbo, Identità nel tempo, ARGO, Lecce, 1997.
      Il Prof. Benedetto Caltagirone è docente di Antropologia culturale.
      Il Prof. Giulio Angioni è docente di Storia della cultura materiale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia e direttore della rivista etnoantropologica Europaea.
    • Università degli Studi della Calabria: Il Prof. Cesare Pitto è docente di Antropologia culturale nei Corsi di Laurea in Lettere, Filosofia, D.A.M.S.; titolo del corso è: "L'unità e le differenze: etnicità e cultura nei processi di modernizzazione". La presentazione del corso sostiene che: "L'Antropologia dei processi socio-culturali del cambiamento propone una nuova valutazione dei fattori culturali e giuridici che mettono a confronto le prospettive emergenti di identità dei gruppi umani e delle comunità nelle società complesse. Pluralismo, multiculturalismo, multietnicità, federalismo e localismo vengono messi a confronto in processi di modernizzazione che stanno mettendo in discussione i concetti di solidarietà e di cittadinanza. Il corso cercherà di configurare aspetti del multiculturalismo e dell'identità culturale attraverso un'analisi comparativa della fondazione del Territorio del Nunavut nella società canadese, come esempio di difesa dell'identità degli Inuit e di prospettive di self-government a livello culturale e normativo. Diritti umani e pluralismo culturale saranno analizzati, perciò, come fattori conoscitivi per l'individuazione delle differenze, dei valori dell'identità e dei processi d'integrazione, che definiscono il concetto di costituzione federale".La  bibliografia e altre linee di studio ( soprattutto concerenti le comunità Inuit) sono on line.Sono previste collaborazioni, seminari e tutorato, con docenti internazionali.

    • Paola Tabet è docente di Antropologia culturale nei Corsi di Laurea in Lettere, Filosofia, D.A.M.S; Vito Teti è docente di Etnologia nel Dipartimento di Filologia.
    • Università degli Studi di Firenze, Facoltà di Scienze della formazione: nel Dipartimento di Studi Sociali, diretto dal prof. Ugo Fabietti, Il Prof. Leonardo Piasere é docente di Antropologia culturale; il titolo del suo corso monografico è : "Identità culturale e scolarizzazione".Il programma comprende l' introduzionne alla storia, ai metodi e alle tematiche  del sapere dell' etnoantropologia; Lineamenti di antropologia dell'educazione e di etnografia nei contesti educativi;Case study: etnografia della scolarizzazione in ambiente zingaro.

    • Il Prof. B.Chiarelli è docente di Etnologia; il programma del corso è in dettaglio sul Web; lezioni seminariali sono a cura dei proff. P. Chiozzi, M. Masseti, A. Martire, queste ultime sulle popolazioni indiane del nordamerica.I testi consigliati sono disponibili in situ.
    • Università degli Studi di Genova; il DISA (Dipartimento di Scienze antropologiche), è un Dipartimento di recente istituzione che raggruppa gli studi antropologici in quattro aree di ricerca e di didattica fondamentali: area psicologica, area antropologica, area etnologica e area sociologica; molte informazioni sono disponibili on line, come orari di corsi e di ricevimento dei proff. Paolo Sibilla, docente di Etnologia nella Facoltà di Lettere, Gilda Della Ragione,docente di Religioni dei popoli primitivi, e sugli orari della Biblioteca di Etnologia. Il sito appare ben strutturato e facilmente "navigabile".

    • La  Prof.ssa Luisa Faldini Pizzorno è docente di Etnologia nella Facoltà di Lingue  e Letterature straniere; il Titolo del programma 1998/99 é:"Le religioni afro-americane e l'incontro con lo spiritismo europeo" Riportiamo dalla descrizione del Corso :"Negli anni '20 di questo secolo, a seguito della predicazione di Allan Kardec in America Latina, nasce in Brasile, una nuova religione,  l'Umbanda, che fonde insieme la religione  tradizionale degli Yorubà brasiliani, o  Candomblé, con lo spiritismo europeo, o  Kardecismo. L'Umbanda è un culto tipico degli ambienti metropolitani, più semplice delle religioni afro e molto attenta a sintonizzarsi con le strutture politiche. Attualmente è in forte espansione anche in Europa". Altre informazioni sono on line. La  Prof.ssa Luisa Faldini Pizzorno è anche docente di Civiltà indigene d'America. Nel sito numerose notizie sul corso.
      La Prof.ssa Giovanna Parodi da Passano è docente di Etnologia dell'Africa e di Etnologia B nel Corso di Laurea in Geografia; Il Corso istituzionale comprende i Fondamenti della disciplina e le Linee di sviluppo del pensiero antropologico; il Corso monografico è intitolato "Arte e mitologia: I'Africa dei re". La bibliografia è on line.
      Il Prof.L.Guerci è docente di Antropologia culturale nella Facoltà di Giurisprudenza; nel suo sito molte utili informazioni, tra cui il programma del corso, molto ampio.
      Il Prof. Annibale Salsa è docente di Antropologia culturale presso la Facoltà di Scienze della Formazione;nel suo sito sitrovano informazioni su testi d'esame, orari di lezione e  il programma del corso che prevede una parte istituzionale dedicata all'"introduzione all'antropologia urbana" e un corso monografico incentrato su "Dislivelli culturali fra sistemi sociali di area urbano-metropolitana e sistemi sociali di area rurale-alpina".
    • Università degli Studi de L'Aquila, Area antropologica, geografica e sociologica; nel sito vi sono alcune informazioni sugli insegnamenti di Antropologia culturale e Etnologia. Il Prof. Valerio Petrarca è docente di Antropologia culturale; la parte generale del corso è dedicata all' antropologia culturale come disciplina formalizzata; temi, problemi e metodi di indagine nella storia degli studi; la parte monografica riguarda  simboli religiosi e identita' collettive ("razza","popolo","etnia", "classe", "nazione"); riti e credenze nell'incontro tra Cristianesimo e religioni basiche (esempi dell'Europa moderna e dell'Africa contemporanea). La Prof.ssa Gabriella Marucci è docente di Etnologia; nel corso una parte generale introduttiva è su "Contenuti e metodi di ricerca. Una parte speciale, che cambia ogni anno, su qualche problema significativo, quale ad esempio: trance e possessione, sciamanesimo, riti di iniziazione, culti e riti locali, ecc.".
    • Università degli Studi di Padova:Il Prof. Paolo D. M. Palmeri é docente di Antropologia Culturale (A-D) presso la Facoltà di Psicologia.Tra le caratteristiche generali e finalità del corso leggiamo che:"L'insegnamento di Antropologia Culturale fornisce agli studenti della Facoltà di Psicologia gli strumenti concettuali e metodologici per l'analisi delle dinamiche psico-culturali nelle varie società.L'analisi culturologica delle relazioni sistemiche individuo-gruppo, personalità-cultura, natura-storia, bisogni istituzionali-bisogni sociali, si collega alle corrispondenti analisi sociologiche e psico-sociologiche della Psicologia dell'età evolutiva, di quella della Personalità e della Psicologia dinamica".Il programma del corso, in dettaglio, è on line così come la bibliografia.

    • Il Prof. Giovanni Battista Novello Paglianti é docente di Antropologia culturale (E-N) presso la Facoltà di Psicologia.In situ i caratteri generali e finalità dell'insegnamento e una ricca bibliografia.
      Il Prof.Antonio Marazzi è docente di Antropologia culturale (O-Z) presso la Facoltà di Psicologia. Il corso si articola in tre unità didattiche, ognuna di 20 ore circa: storica, metodologica, monografica.Nel corso della prima unità è delineato il percorso storico della disciplina, presentando le scuole e le correnti principali sviluppatesi nei paesi occidentali nel corso dell'ultimo secolo e i rappresentati più significativi di esse. In particolare ,si presenta lo sviluppo dell'antropologia culturale negli Stati Uniti, dell'antropologia sociale britannica, della 'ethnologie' francese e degli studi demo-etno-antropologici in Italia; dall'evoluzionismo al funzionalismo, allo strutturalismo,all'antropologia simbolica e post-moderna. La seconda Unità, metodologica, presenta i caratteri distintivi della ricerca sul campo e dell'osservazione partecipante, quali elementi fondanti della disciplina. Sono stati analizzati alcuni casi classici di ricerca attraverso i testi rappresentativi delle principali scuole. La bibliografia, molto estesa, è on line.
      La Prof.ssa Donatella Schmidt è docente di Etnologia presso la Facoltà di Lettere e Filsofia.Nel sito vi sono anche informazioni sull'attività seminariale.
    • Il Prof. Aurelio Rigoli è docente di Antropologia culturale nel Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione dell' Università degli Studi di Palermo; il corso 1998/99 verte su" L'Antropologia Interpretativa".I testi d'esame sono on line.La docenza di Etnologia è tenuta dalla Prof.ssa  Annamaria Amitrano.Il titolo del corso é "Il "primitivo" termine di paragone".Prendendo, preliminarmente, in analisi le Civiltà dell'America indigena precolombiana, il corso intende precisare gli scambi culturali che dalla cosìddetta scoperta delle Americhe fino a oggi, sono intercorsi tra Nuovo e Vecchio Mondo, improntando tutti gli aspetti della Civiltà (arte, letteratura, produzione etc.). I testi d'esame sono on line.
    • La prof Alice Bellagamba è docente di Antropologia culturale presso l'Università degli Studi di Pavia, nella Facoltà di Lettere e Filosofia; programma del corso 1998/99 è stato: "Tra passato e presente: l'antropologia, la storia e il problema della "tradizione".
    • Università degli Studi di Perugia; L'Istituto di Studi Sociali ha un piccolo sito on line, nel quale compaiono i nomi dei docenti. Il sito è ancora in costruzione. E-mail: istsoc@unipg.it 
    • Presso l'Università degli Studi di Pisa, Dipartimento di Storia moderna e Contemporanea, La Prof. Elsa Luttazzi (con i Proff. Di Donato e Grottanelli) è docente di Antropologia culturale. Le notizie on line si riferiscono all'a.a. 1997/98.
    • Roma, Università degli Studi de La Sapienza; la Facoltà di Sociologia  comprende diversi insegnamenti etnoantropologici.Il sito è in costruzione.
    • Roma, Università degli Studi di Tor  Vergata, Facoltà di Lettere e Filosofia; il Prof.Romano Mastromattei è docente di Antropologia culturale; l'argomento del corso concerne:"L'istituto iniziatico nel subcontinente indiano: induismo e culture tribali".Saranno indagate e discusse le forme, i significati e i diversi fini caratterizzanti le iniziazioni tribali, di gruppi ristretti e di singoli individui, all'interno sia di culture tradizionali, sia di culture in mutamento.
    • La Prof.ssa Gabriella Mondardini è docente di Antropologia culturale nell'Università degli Studi di Sassari, Facoltà di Scienze dell'educazione.ll corso ha affrontato il tema della collocazione dell'Antropologia culturale nell'ambito delle scienze sociali, identificandone la storia, i metodi e i problemi. Saranno discusse in particolare le tematiche dei processi educativi e del multiculturalismo.La bibliografia è on line.

    • Il Prof. Mario Atzori è docente di Storia della tradizioni popolari e di museologia presso la Facoltà di Lettere e filosofia dell'ateneo sassarese, nel Dipartimento di Studi Filosofici, Etnoantropologici, Artistici e Filologici; la Prof.ssa M.M.Satta è docente di Etnologia nel medesimo Dipartimento.Programmi d'esame e bibliografia sono in entrambi i casi in situ.
    • Università degli Studi di Siena, Facoltà di Lettere e Filosofia, Dipartimento di Filosofia e Scienze Sociali, diretto dal Prof. Pier Giorgio Solinas è suddiviso in tre aree: Filosofica, Etno-antropologica, Psico-Pedagogica. Nel sito vi sono molte informazioni su docenti, corsi, didattica, Progetti Socrates, pubblicazioni  e laboratori annessi.La navigazione è semplice e piacevole. Accedendo alla home page di ciascun docente si possono visualizzare: Didattica-Curriculum-Ricerca-Pubblicazioni, individuare la sua e-mail e accedere ai programmi del/dei corsi insegnati con orario di ricevimento, di lezione e date degli appelli.

    • Tra i docenti di discipline etno-antropologiche linkati vi sono (in ordine alfabetico) i Proff:
      Pietro Clemente docente di Storia della tradizioni popolari; E-mail:clemente@unisi.it
      Luciano Li Causi, docente di Antropologia sociale; E-mail: licausi@unisi.it
      Pier Giorgio Solinas, docente di Etnologia e Direttore del Dipartimento; E-mail:solinas@unisi.it
      Massimo Squillacciotti docente di Antropologia culturale e di Civiltà indigene d'America insieme con i proff. L.Giannelli e A.Melis; E-mail:squillacc@unisi.it
      Fabio Viti,che cura soprattutto la parte seminariale etno-antropologica.E-mail: vitif@unisi.it
    • Università degli Studi di Torino, Dipartimento di Scienze Antropologiche, Archeologiche e Storico-Territoriali:il Prof. Alberto Guaraldo è docente di Antropologia culturale nella Facoltà di Scienze della Formazione; argomento del corso 1998/99 sono i : "Lineamenti d'antropologia culturale. L'America precolombiana. Forme d'arte d'interesse antropologico". La bibliografia consigliata è on line. Il Prof. Piero Matthey è docente di Etnologia nella Facoltà di Lettere e Filosofia. Argomento del corso "Incontro e scontro di culture: la Mitteleuropa e l'Impero Ottomano". Orari di ricevimento e lezione, come pure i testi per l'esame sono on line.Il Prof. Pier Paolo Viazzo, è docente di Antropologia sociale. Argomento del corso 1998/99:" Uomo, ambiente, malattia: un'introduzione all'antropologia del rischio".Descrizione in dettaglio del corso e  bibliografia sono on line.Il Prof.Francesco Remotti è docente di Antropologia culturale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia; Argomento del corso é "Incompletezza del presente e costruzione culturale del passato. Antropologia della storia e antropo-poiesi".I libri per l'esame sono on line; nella medesima facoltà il Prof. Piercarlo Grimaldi è docente di Antropologia culturale B; il programma del corso 1998/99 è costituito da:"Ritualità e festa popolare fra tradizione e modernità".Finalità del corso, orari di lezione e di ricevimento sono in situ,così come la bibliografia per l'esame; il Prof. Enrico Comba è docente di Antropologia culturale C; orari di lezione, ricevimento e bibliografia sono on line. Argomento del corso1998/99 è:"Introduzione all'antropologia culturale. Popoli cacciatori, culture "primitive"; 

    • Il Prof.Giuliano Tescari,docente presso la Facoltà di Scienze Politiche, ha messo in rete un'interessante sito sulle risorse dell'Antropologia. Il Prof. Alberto Antoniotto è docente di Antropologia culturale B presso la Facoltà di Scienze Politiche."Il corso intende affrontare in approccio antropologico le componenti sociali, culturali e politiche delle crisi  in Africa e degli interventi esterni nel campo dello sviluppo e della risoluzione dei conflitti".Modalità d'esame e testi sono on line.
    • La  Prof.ssa Laura Bonin è docente di Antropologia culturale alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell' Università degli Studi di Trento; il programma del corso comprende:1. Storia delle teorie antropologiche 2. Metodologia della ricerca antropologica 3. Antropologia economica 4. Antropologia visiva 5. Sopravvivenza e cultura 6. Le tradizioni culturali come violenza 7. Antropologia religiosa 8. Antropologia delle società complesse 9. Antropologia delle civiltà africane 10. Antropologia della musica 11. Antropologia e volontariato. Molte indicazioni on line concernono la bibliografia del corso.
    • Università degli Studi di Udine; il Prof. Gian Paolo Gri è docente di Antropologia culturale; la  parte istituzionale del corso 1998/99 concerne "La diversità delle culture. Concetti e metodi delle discipline etnoantropologiche, applicazioni, storia degli studi"; la parte monografica "La narrativa di tradizione orale». Intorno alle funzioni, ai contesti narrativi,  alla trasmissione, alla rielaborazione, alla circolazione culturale, all'analisi di leggende, fiabe, credenze (con particolare riferimento all'area alpina).
    • Università degli Studi di Urbino Facoltà di Sociologia; il Prof.Luigi Alfieri è docente di Antropologia culturale; titolo del corso monografico 1998/99: "Miti e riti del potere e della paura".La bibliografiaè on line; sono previsti corsi integrativi su: 1. "Il mito del comunismo" (prof. Carlo Monaco) 2. "I concetti fondamentali delle scienze sociali" (dott. Bruno Sartori) ed un Seminario: "Violenza e ordine sociale" (dott. Cristiano M. Bellei)
    • Università degli Studi di Venezia; il Prof. Glauco Sanga è docente di Etnologia presso il Dipartimento di studi storici; nel suo sito sono disponibili un CV, notizie molto dettagliate sui moduli del corso e la bibliografia consigliata, oltre agli orari di ricevimento.E-mail:sanga@unive.it.

    • Il Prof. Giovanni Dore è docente di Antropologia culturale nel corso di Diploma in beni culturali.I corsi dell'area etno-antropologica (Etnologia e Antropologia culturale) saranno articolati secondo i seguenti moduli didattici: modulo 1: Introduzione all'antropologia culturale (prof. G. Dore), parte istituzionale di base, primo livello, per studenti che fanno per la prima volta un esame dell'area etno-antropologica (Antropologia culturale o Etnologia);modulo 2: Storia degli studi e della ricerca etnologica (prof. G. Sanga), parte istituzionale avanzata, secondo livello, per studenti iteranti, che fanno un secondo esame dell'area etno-antropologica; modulo 3: Alimentazione ed etnicità (prof. G. Dore), corso monografico di Antropologia culturale; modulo 4: Il Ramo d'oro di Frazer (prof. G. Sanga), corso monografico di Etnologia; modulo 5: Nazionalismo, etnicità e stato nel Corno d'Africa, seminario di Antropologia culturale per laureandi e per studenti alla seconda iterazione nell'area etno-antropologica (prof. G. Dore);modulo 6: Seminario di Etnologia per laureandi e per studenti alla seconda iterazione nell'area etno-antropologica (prof. G. Sanga).
    • Università degli Studi di Vercelli, Dipartimento di Studi Umanistici: il Prof. Pietro Scarduelli è docente di  Antropologia culturale.E-mail: scard@vc.unipmn.it

     
     


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