1. Che cos'è l'antropologia filosofica
2. Che cosa si intende per discipline etno-antropologiche
3. Perchè accostare antropologia filosofica e discipline etno-antropologiche
4. Elenco ragionato delle cattedre sul Web di antropologia filosofica a.a. 1999/2000
5. Elenco ragionato delle cattedre sul Web di discipline etno-antropologiche a.a 1999/2000
6. Elenco delle cattedre di antropologia filosofica a.a. 1998/1999
7. Elenco delle cattedre di discipline etno-antropologiche a.a 1998/99
L'antropologia
è letteralmente lo "studio dell'uomo", che naturalmente è
possibile effettuare da diversi punti di vista: perciò si parla
di antropologia fisica, antropologia filosofica, antropologia culturale
e sociale, antropologia teologica ecc. L'antropologia filosofica si occupa
della riflessione sull'uomo con metodo filosofico, cioè volto a
cogliere le caratteristiche più profonde dell'essere umano in quanto
tale, interrogandosi sulla natura dell'uomo, sulla sua identità,
sul suo rappporto con la natura delle cose, indagando la sua dimensione
fisico-corporea e spirituale ecc.( Porcarelli, 1998:151)
Dopo
che nella seconda metà dell'800 si erano sviluppate la psicologia,
l'etnologia e la sociologia, la filosofia non aveva più nell'uomo
un oggetto d'indagine suo proprio, com'era avvenuto nel passato.
La
nascita dell'antropologia filosofica, ai primi del '900 segna il riconoscimento
di questo fatto e insieme la volontà di non rinunciare ad una sintesi
e reinterpretazione delle conoscenze fornite dalle nuove scienze.( Dizionario
Garzanti di Filosofia, 1985: 37)
Le
discipline etno-antropologiche si occupano dell'uomo in quanto homo-faber
o tool maker ossia come produttore/consumatore di cultura; per cultura
in senso etno-antropologico si intende: "That complex whole which includes
knowledge, belief, art, morals, law, custom and any other capabilities
and habits acquired by man as a member of society" ( Tylor, 1871:1).
L'antropologia
è una disciplina il cui ambito di studio è l'uomo nella sua
globalità; l'antropologia si interessa sia di studiare il passato
dell'uomo sia di studiare la "variabilità delle idee e delle usanze
tradizionali nelle società passate e presenti" (Ember & Ember,
1998: 15).
1. Che cos'è l'antropologia filosofica
Quali
sono, più in dettaglio, le problematiche affrontate dall'Antropologia
filosofica? Secondo M.Scheler
"Se
c'è un problema filosofico, del quale la nostra epoca richiede con
particolare urgenza la soluzione, è quello dell'antropologia filosofica.Intendo
con ciò una scienza fondamentale intorno all'essenza e alla struttura...
dell'uomo: al suo rapporto con i regni della natura...e con il principio
di tutte le cose; alla sua essenziale origine...e al suo inizio fisico,
psichico e spirituale nel mondo... I problemi del rapporto tra anima e
corpo...e il rapporto tra lo spirito e la vita sono compresi in una siffatta
antropologia, la quale...potrebbe dare...finalità determinate e
sicure alla ricerca di tutte le scienze, che hanno come oggetto l'uomo:...preistoria,
etnologia, scienze storiche e sociali..." (Mondin, 1987:56).
2. Che cosa si intende per discipline etno-antropologiche
E'
più problematico dare una definizione univoca per le singole discipline
etno-antropologiche: antropologia culturale, sociale, etnologia, storia
delle tradizioni popolari e via dicendo. In Italia si parla di discipline
demo-etno-antropologiche, ma talvolta non c'è accordo neppure
su questa definizione tra gli specialisti; negli atenei vi sono cattedre
di etnologia, antropologia culturale, talvolta di antropologia sociale
(etichetta che invece gode di larghissimo credito in Gran Bretagna) e talvolta
di storia delle cultura materiale o storia delle tradizioni popolari (quest'
ultima sovente di ambito demologico). Ciò dipende dalla tradizione
che ciascun ateneo possiede riguardo alla denominazione delle cattedre;
oggi prevalentemente le nuove cattedre sono di antropologia culturale,
per una certa omologazione alla scuola americana, ma alcuni atenei italiani
seguono la tradizione francese, che assegna un primato ideologico al termine
"ethnologie". Il dibattito è aperto. Tutto ciò per giustificare
la varietà di insegnamenti dell'elenco del punto 5, non riconducibile
tanto a diverse metodologie e finalità o contenuti delle discipline
quanto piuttosto all'orientamento ideologico dei dipartimenti/istituti
italiani.
Ciò
viene sottolineato anche nel Dizionario di antropologia, di recente
pubblicazione, nel quale si afferma che: "Il termine etnologia, come quello
strettamente collegato di antropologia, ha assunto spesso significati diversi
a seconda dei vari contesti, dei periodi storici, delle tradizioni scientifiche
di ciascun paese, nonchè dei gusti personali di singoli autori.
Tali oscillazioni e discordanze contribuiscono a rendere alquanto problematica
una precisa collocazione disciplinare dell'etnologia all'interno delle
scienze antropologiche" (Fabietti & Remotti, 1997:277).
Infine
segnaliamo le cattedre di civiltà indigene d'America (ex Storia
e civiltà precolombiane dell'America), a tutti gli effetti facenti
parte delle discipline etnoantropologiche, la cui presenza è limitata
alle Università di Bologna (docente la Prof.ssa L.Laurencich Minelli),
Genova (docente la Prof.ssa L.Faldini Pizzorno), Roma (docente per affidamento
la Prof.ssa S.Tiberini) e Siena (docenti i Proff. M.Squillacciotti,
L.Giannelli, A.Melis).
Tra
gli autorevoli partecipanti all'annoso dibattito sulla natura delle discipline
etno-antropologiche citerei senz'altro C.Levi-Strauss da un lato, e il
parere di C.R.Ember e M. Ember, autori di un fortunato manuale di antropologia
attualmente in adozione in molti atenei italiani. Secondo C.Levi-Strauss
vi è una sorta di graduatoria tra etnografia, etnologia ed antropologia
nella quale "Etnografia, etnologia e antropologia non costituiscono tre
discipline diverse, o tre concezioni differenti degli stessi studi. Sono,
in realtà, tre tappe o tre momenti di una stessa ricerca, e la preferenza
per l'uno o l'altro termine esprime solo ...un'attenzione predominante
verso un tipo di ricerca che in ogni caso non potrebbe mai essere esclusivo
degli altri due".(Lévi-Strauss, 1992: 390)
I
tre momenti della ricerca sono delineati da Lévi Strauss in questo
modo: l'etnografia corrisponde ai primi stadi della ricerca; è un
lavoro sul terreno (field-work); l'etnologia costituisce rispetto all'etnografia
un primo passo verso la sintesi, di tre tipi: geografica, storica o sistematica.
L'antropologia culturale ( e sociale) costituiscono l'ultima tappa della
sintesi, che ha per base le conclusioni dell'etnografia e dell'etnologia.
L'antropologia nei paesi anglossassoni "mira perciò ad una conoscenza
globale dell'uomo, abbracciando l'argomento in tutta la sua estensione
storica e geografica" (Lévi-Strauss, 1992: 390).
C.
Ember e M.Ember definiscono come branche dell'antropologia rispettivamente
l'antropologia fisica e quella culturale; quest'ultima poi può essere
suddivisibile tre gruppi principali di studi: Archeologia, Linguistica
ed Etnologia. L'Archeologia allora si configura come studio delle culture
antiche attraverso i loro resti materiali, l'antropologia linguistica comprende
l'analisi linguistica in prospettiva antropologica e infine l'etnologia
si occupa di indagare popolazioni viventi e recenti. (Ember & Ember,
1998: 19)
In
questo modo l'antropologia culturale si configura come una super-disciplina
che abbraccia le tante antropologie (a.economica, a.politica, a.applicata,
a.cognitiva) oggi esistenti, l'etnostoria e in primis l'etnologia. "Ciò
che distingue l'Antropologia culturale, tuttavia, è il suo interesse
per la diversità dei fenomeni da società a società,
attraverso tutti i periodi storici e nella totalità dell'estensione
terrestre" (Ember & Ember, 1998: 22).
Bibliografia
utilizzata:
3. Perchè accostare antropologia filosofica e discipline etno-antropologiche
L'accostamento
tra le due discipline non è frutto della ricerca di una semplice
assonanza, ma è dettato dalla convinzione che nel viaggio intorno
all'uomo ci sia spazio e bisogno dell'apporto di molte discipline e che
antropologia e filosofia abbiano una sorta di "affinità elettiva"
di grande importanza. A dimostrazione di ciò molti Istituti di discipline
etno-antropologiche sono nate in seno ai Corsi di Laurea in Filosofia,
ad esempio, ce ne fosse il bisogno, delle connessioni che legano le due
materie.
4. Elenco
ragionato delle cattedre sul Web di Antropologia filosofica a.a. 1999/2000
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5. Elenco
ragionato delle cattedre sul Web di discipline etno-antropologiche a.a.
1999/2000
Il Prof. Vincenzo Spera è docente di Storia delle tradizioni popolari. |
La Prof.ssa Adriana Destro è docente di Etnologia e Antropologia culturale presso il Dipartimento di Studi Linguistici e Orientali; la Prof. Tullia Magrini è docente di Antropologia musicale presso il DAMS. La Prof. Laurencich Minelli è docente di Civiltà indigene d'America presso il Dipartimento di Paleografia. popolare tradizionale, Palumbo, Palermo 1974. - G.B. BRONZINI, La letteratura popolare italiana dell'otto-novecento, Le Monnier, Firenze 1994 (capp.1-7). - P.APOLITO (a cura), Sguardi e modelli. Saggi italiani di antropologia, Franco Angeli, Milano 1993. |
Gli insegnamenti previsti nell'a.a. 1999/2000 nella Facoltà di Lettere e Filosofia sono: Antropologia A, tenuta dal Prof. Guerci; Antropologia B, tenuta dal Prof. Stanyon; Etnologia tenuta dalla Prof.ssa Parodi da Passano; Religioni dei popoli primitivi, tenuto dalla Prof.ssa Della Ragione; Civiltà indigene d'America, tenuto dalla Prof.ssa Clerici. Molte altre notizie sono on line. La Prof.ssa Luisa Faldini è docente di Etnologia presso la Facoltà di Lettere moderne. |
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Antropologia Culturale I è tenuta dal Prof. A. Leone (supplenza) Antropologia Culturale II è tenuta dalla Prof.ssa M. Domenica Combi Antropologia religiosa è tenuta dalla Prof.ssa Alessandra Ciattini Civiltà indigene d'America è tenuta dal Prof.ssa Elvira Stefania Tiberini Etnoantropologia è tenuta dal Prof. Alberto Sobrero Etnologia I è tenuta dal Prof. L. M. Lombardi Satriani (in congedo) Etnologia II è tenuta dal Prof. A. Lupo Etnologia III è tenuta dalla Prof.ssa L. Faranda Etnologia delle culture mediterranee è tenuta dalla Prof.ssa Maria Minicuci Etnomusicologia è tenuta dal Prof. Francesco Giannattasio Storia delle tradizioni popolari è tenuta dalla Prof.ssa Franca Romano (per affidamento) In ciascuna delle pagine dedicate ai singoli docenti è possibile visualizzare il programma del corso, la bibliografia e notizie circa le attività seminariali di ciascun docente. Il Prof. Massimo Squillacciotti è docente di Antropologia culturale; programma dell'a.a. 1999/2000 è: "Villaggio città metropoli reti urbane. Percorsi interdisciplinari e multimediali".Molte altre informazioni sono on line. Il Prof. Luciano Li Causi è docente di Antropologia sociale; argomento del corso 1999/2000 è: "Identità europee, identità europea"; è inoltre docente di Storia delle Tradizioni popolari per affidamento. Il prof.Fabio Viti è docente di Etnologia per affidamento: argomento del corso è l' "Antropologia della violenza". Altre notizie, riguardanti orari di lezione e di ricevimento, seminari, bibliografia consigliata sono on line. |
Il Prof. Enrico Comba, docente di Antropologia culturale C presso la facoltà di Scienze della Formazione; La Prof.ssa Flavia Cuturi , Ricercatore di Antropologia culturale;nel sito è possibile visualizzare interessi, linee di ricerca, bibliografia essenziale. La Prof.ssa Anita Silvietta Giletti Benso, docente di Lingua Spagnola; nel sito è possibile visualizzare interessi, linee di ricerca, bibliografia essenziale. Il Prof. Pier Carlo Grimaldi docente di Antropologia culturale B presso la Facoltà di Scienze della Formazione; argomento del corso 1999/200: "Forme e pratiche della religiosità popolare". Il Prof. Guaraldo Alberto è docente di Antropologia culturale A; il corso quest'anno è tenuto dalla Prof.ssa Luisa Faldini Pizzorno e ha per titolo:"Lineamenti di antropologia culturale. Il Vodu haitiano. Il Candomblé Keto del Brasile". Piero Matthey, Prof. di Etnologia presso la Facoltà di Lettere e Filosofia;Titolo del corso 1999/2000: "Contatto di culture; contatto di antropologie". Remotti Francesco, Prof. di Antropologia culturale nella facoltà di Lettere e Filosofia; nel sito è possibile visualizzare interessi, linee di ricerca, bibliografia essenziale. Pier Paolo Viazzo, Prof. di Antropologia Sociale; titolo del corso di quest'anno "Altre storie, storie altre: introduzione all'antropologia storica." Bibliografia ed altre informazioni on line. Il Prof. Giuliano Tescari, docente di Antropologia culturale A presso la Facoltà di Scienze Politiche; il programma del corso è on line; da segnalare il suo sito sulle risorse dell'Antropologia. |
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Corso integrativo:"I concetti fondamentali delle scienze sociali" (dott. Bruno Sartori) Seminario:"Violenza e ordine sociale" (dott. Cristiano M. Bellei). |
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6.
Elenco delle cattedre di antropologia filosofica a.a. 1998/99
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La prof.ssa Elisabetta Zambruno è docente di Antropologia filosofica; nel suo sito il suo CV e notizie sulla didattica.E-mail:dipfilos@mi.unicatt.it |
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Parte generale: Le costanti antropologiche.Bibliografia: I.Eibl-Eibesfeldt, Etologia umana, Boringhieri, Torino A.Gehlen, Le origini dell'uomo e la tarda cultura, il Saggiatore, Milano Michelantonio Lo Russo, I corpi e le istituzioni. Studio su Ghelen, Palomar, Bari, 1996 Corso monografico: "L'esperienza di sé. Jung e l'avvenire del cristianesimo". Seminario di antropologia biblica condotto dal Prof. Carlo Enzo. Il progetto biblico di uomo e di mondo (Gen. 3-4). |
7.
Elenco delle cattedre di discipline etno-antropologiche a.a. 1998/99
Il Prof. Vincenzo Spera è docente di Storia delle tradizioni popolari. Nel sito vi è una presentazione del corso con indicazioni bibliografiche. |
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La prof.ssa Adriana Destro è docente di Antropologia culturale ed Etnologia ; titolo del suo corso è la "Cultura materiale e immateriale".La bibliografia consigliata è reperibile in situ. Il Prof. Gualtiero Harrison è docente di Antropologia culturale ( A-L) argomento del corso 1998/99 è:"Antropologia della cultura d'impresa industriale e post-industriale: i caratteri salienti delle società complesse inuna prospettiva antropologica".La bibliografia è on line. Gli argomenti per tesi di laurea sono: 1. La Convenzione Internazionale dei Diritti dell'Infanzia 2. Il multiculturalismo post-moderno nella società della comunicazione totale e delle interdipendenze ecumeniche 3. La "Grande Migrazione" e l'educazione interculturale in Italia 4. I "fondamenti antropologici dei diritti umani": universalismo etico e relativismo culturale 5. Il politically correct: tra i fondamentalismi delle identità etniche ed il neo-razzismo "differenzialista" 6. Contaminazione, spaesamenti e meticciati nella complessità psicosociale del "villaggio globale". La Prof.ssa Laura Laurencich Minelli è docente di Etnologia del Corso di Diploma in beni culturali. Il corso generale comprende: cenni sulla storia dell'etnologia attraverso i musei etnografici. Il reperto: dalle curiosità esotiche (XVI sec.) all'oggetto testimone di culture "altre" (XX sec.). L'antica America: una fucina antropologica del diverso. Sciamani e culti sciamanici. Pittografie e scrittura. Simbologia del corpo umano di per sé e attraverso l'abbigliamento, il tatuaggio, le pitture corporali, le deformazioni intenzionali di parti del corpo stesso. Le prime culture americane. I primi insediamenti. Le civiltà complesse della Mesoamerica con particolare riferimento all'antico Messico. Dall'etnia allo stato. Cacicchi e re divini.Cosmogonia, religione e società degli Aztechi. Sono stati previsti seminari ed esercitazioni. La bibliografia è reperibile in situ. La Prof.ssa L.Laurencich Minelli è anche docente di Civiltà indigene d'America. Il Prof.Guglielmo Forni Rosa è docente di Antropologia della religione nella Facoltà di Filosofia; orari di ricevimento e programma del corso sono on line.Le sue ricerche in corso vertono su John Henry Newman ed i modernisti. |
Nella Facoltà di Lingue e letterature straniere la Prof.ssa Maria Gabriella Da Re è docente di Antropologia culturale. Il Programma del corso comprende: 1. Introduzione agli studi antropologici 2. Classici dell'Antropologia 3. Etnocentrismi / Relativismi culturali.Tra la bibliografia consigliata: M. Mead, L'adolescenza in Samoa, Firenze, Giunti; C. Lévi-Strauss, Tristi Tropici, Milano, Il Saggiatore. La Prof.ssa Giannetta Murru Corriga è docente di Etnologia presso la Facoltà di Scienze della Formazione; il Corso 1998/99 verte su "Parentela e identità". Tra i testi d'esame:M. Harris, Antropologia culturale, Zanichelli, Bologna, 1990; M. Arioti, Introduzione all'antropologia della parentela, UNICOPLI, 1995, Milano.L.Piasere e P.G. Solinas, Le culture della parentela l'esogamia perfetta, CISU, Roma, 1998; B. Palumbo, Identità nel tempo, ARGO, Lecce, 1997. Il Prof. Benedetto Caltagirone è docente di Antropologia culturale. Il Prof. Giulio Angioni è docente di Storia della cultura materiale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia e direttore della rivista etnoantropologica Europaea. |
Paola Tabet è docente di Antropologia culturale nei Corsi di Laurea in Lettere, Filosofia, D.A.M.S; Vito Teti è docente di Etnologia nel Dipartimento di Filologia. |
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Il Prof. B.Chiarelli è docente di Etnologia; il programma del corso è in dettaglio sul Web; lezioni seminariali sono a cura dei proff. P. Chiozzi, M. Masseti, A. Martire, queste ultime sulle popolazioni indiane del nordamerica.I testi consigliati sono disponibili in situ. |
La Prof.ssa Luisa Faldini Pizzorno è docente di Etnologia nella Facoltà di Lingue e Letterature straniere; il Titolo del programma 1998/99 é:"Le religioni afro-americane e l'incontro con lo spiritismo europeo" Riportiamo dalla descrizione del Corso :"Negli anni '20 di questo secolo, a seguito della predicazione di Allan Kardec in America Latina, nasce in Brasile, una nuova religione, l'Umbanda, che fonde insieme la religione tradizionale degli Yorubà brasiliani, o Candomblé, con lo spiritismo europeo, o Kardecismo. L'Umbanda è un culto tipico degli ambienti metropolitani, più semplice delle religioni afro e molto attenta a sintonizzarsi con le strutture politiche. Attualmente è in forte espansione anche in Europa". Altre informazioni sono on line. La Prof.ssa Luisa Faldini Pizzorno è anche docente di Civiltà indigene d'America. Nel sito numerose notizie sul corso. La Prof.ssa Giovanna Parodi da Passano è docente di Etnologia dell'Africa e di Etnologia B nel Corso di Laurea in Geografia; Il Corso istituzionale comprende i Fondamenti della disciplina e le Linee di sviluppo del pensiero antropologico; il Corso monografico è intitolato "Arte e mitologia: I'Africa dei re". La bibliografia è on line. Il Prof.L.Guerci è docente di Antropologia culturale nella Facoltà di Giurisprudenza; nel suo sito molte utili informazioni, tra cui il programma del corso, molto ampio. Il Prof. Annibale Salsa è docente di Antropologia culturale presso la Facoltà di Scienze della Formazione;nel suo sito sitrovano informazioni su testi d'esame, orari di lezione e il programma del corso che prevede una parte istituzionale dedicata all'"introduzione all'antropologia urbana" e un corso monografico incentrato su "Dislivelli culturali fra sistemi sociali di area urbano-metropolitana e sistemi sociali di area rurale-alpina". |
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Il Prof. Giovanni Battista Novello Paglianti é docente di Antropologia culturale (E-N) presso la Facoltà di Psicologia.In situ i caratteri generali e finalità dell'insegnamento e una ricca bibliografia. Il Prof.Antonio Marazzi è docente di Antropologia culturale (O-Z) presso la Facoltà di Psicologia. Il corso si articola in tre unità didattiche, ognuna di 20 ore circa: storica, metodologica, monografica.Nel corso della prima unità è delineato il percorso storico della disciplina, presentando le scuole e le correnti principali sviluppatesi nei paesi occidentali nel corso dell'ultimo secolo e i rappresentati più significativi di esse. In particolare ,si presenta lo sviluppo dell'antropologia culturale negli Stati Uniti, dell'antropologia sociale britannica, della 'ethnologie' francese e degli studi demo-etno-antropologici in Italia; dall'evoluzionismo al funzionalismo, allo strutturalismo,all'antropologia simbolica e post-moderna. La seconda Unità, metodologica, presenta i caratteri distintivi della ricerca sul campo e dell'osservazione partecipante, quali elementi fondanti della disciplina. Sono stati analizzati alcuni casi classici di ricerca attraverso i testi rappresentativi delle principali scuole. La bibliografia, molto estesa, è on line. La Prof.ssa Donatella Schmidt è docente di Etnologia presso la Facoltà di Lettere e Filsofia.Nel sito vi sono anche informazioni sull'attività seminariale. |
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Antropologia Culturale I- docente il Prof. Pietro Luigi Clemente Antropologia Culturale II non attivato Antropologia Culturale III-docente la Prof.ssa M. Domenica Combi Antropologia religiosa - docente la Prof.ssa Alessandra Ciattini (per affidamento) Civiltà indigene d'America - docente la Prof.ssa Carla Rocchi (Dott. Elvira S. Tiberini per affidamento) Etnoantropologia - docente il Prof. A. Sobrero Etnologia I - docente il Prof. L. M. Lombardi Satriani Etnologia II - docente il Prof. A. Lupo Etnologia III - docente la Prof. L. Faranda Etnologia delle culture mediterranee - docente la Prof. Maria Minicuci Etnomusicologia - docente il Prof. Francesco Giannattasio Storia delle tradizioni popolari I - docente la Prof.ssa Aurora Milillo (per affidamento) Storia delle tradizioni popolari II - Docente la Prof.ssa Franca Romano (per affidamento) In ciascuna delle pagine è possibile visualizzare il programma del corso, la bibliografia e notizie circa le attività seminariali di ciascun docente. |
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Il Prof. Mario Atzori è docente di Storia della tradizioni popolari e di museologia presso la Facoltà di Lettere e filosofia dell'ateneo sassarese, nel Dipartimento di Studi Filosofici, Etnoantropologici, Artistici e Filologici; la Prof.ssa M.M.Satta è docente di Etnologia nel medesimo Dipartimento.Programmi d'esame e bibliografia sono in entrambi i casi in situ. |
Tra i docenti di discipline etno-antropologiche linkati vi sono (in ordine alfabetico) i Proff: Pietro Clemente docente di Storia della tradizioni popolari; E-mail:clemente@unisi.it Luciano Li Causi, docente di Antropologia sociale; E-mail: licausi@unisi.it Pier Giorgio Solinas, docente di Etnologia e Direttore del Dipartimento; E-mail:solinas@unisi.it Massimo Squillacciotti docente di Antropologia culturale e di Civiltà indigene d'America insieme con i proff. L.Giannelli e A.Melis; E-mail:squillacc@unisi.it Fabio Viti,che cura soprattutto la parte seminariale etno-antropologica.E-mail: vitif@unisi.it |
Il Prof.Giuliano Tescari,docente presso la Facoltà di Scienze Politiche, ha messo in rete un'interessante sito sulle risorse dell'Antropologia. Il Prof. Alberto Antoniotto è docente di Antropologia culturale B presso la Facoltà di Scienze Politiche."Il corso intende affrontare in approccio antropologico le componenti sociali, culturali e politiche delle crisi in Africa e degli interventi esterni nel campo dello sviluppo e della risoluzione dei conflitti".Modalità d'esame e testi sono on line. |
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Il Prof. Giovanni Dore è docente di Antropologia culturale nel corso di Diploma in beni culturali.I corsi dell'area etno-antropologica (Etnologia e Antropologia culturale) saranno articolati secondo i seguenti moduli didattici: modulo 1: Introduzione all'antropologia culturale (prof. G. Dore), parte istituzionale di base, primo livello, per studenti che fanno per la prima volta un esame dell'area etno-antropologica (Antropologia culturale o Etnologia);modulo 2: Storia degli studi e della ricerca etnologica (prof. G. Sanga), parte istituzionale avanzata, secondo livello, per studenti iteranti, che fanno un secondo esame dell'area etno-antropologica; modulo 3: Alimentazione ed etnicità (prof. G. Dore), corso monografico di Antropologia culturale; modulo 4: Il Ramo d'oro di Frazer (prof. G. Sanga), corso monografico di Etnologia; modulo 5: Nazionalismo, etnicità e stato nel Corno d'Africa, seminario di Antropologia culturale per laureandi e per studenti alla seconda iterazione nell'area etno-antropologica (prof. G. Dore);modulo 6: Seminario di Etnologia per laureandi e per studenti alla seconda iterazione nell'area etno-antropologica (prof. G. Sanga). |
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