Galileo Galilei
Le scoperte astronomiche:
Galileo utilizzò per primo il cannocchiale per osservare il cielo (in precedenza il cannocchiale aveva avuto uno scopo militare ed era usato per vedere orizzontalmente, cioè per spiare da lontano ); è errato, dunque, affermare che questo strumento fosse stato costruito da Galileo. Purtroppo l' utilizzo astronomico del cannocchiale, mise in cattiva luce lo scienziato dinanzi alla Chiesa, infatti gli ecclesiastici consideravano lo strumento come un occhio maligno che permetteva all'uomo di vedere cose che ad occhio nudo erano inaccessibili. Con il telescopio dimostrò che vi erano nuove stelle; che la Luna aveva una superficie ruvida e non perfetta come prima si credeva (Galileo capì questo osservando che sull' unico satellite della Terra vi erano delle macchie che erano le ombre dei crateri che si trovavano sulla Luna); che Giove aveva quattro satelliti (satelliti medicei) che compivano attorno ad esso movimenti simili a quelli della Luna attorno alla Terra; che sul Sole vi erano delle macchie scure che apparivano e scomparivano dimostrando che vi dovevano essere dei continui movimenti e infine  studiò le fasi di Venere.
Metodo scientifico:
Galileo pose le basi della scienza moderna con il metodo scientifico. Questo metodo si basava sull' unione delle sensate esperienze con le  necessarie dimostrazioni. Per sensate esperienze si intendono le esperienze fatte con i sensi e per questo comunicabili attraverso delle leggi matematiche, cioè precise e razionali. Le necessarie dimostrazioni servono per dimostrare un qualcosa di nuovo, come per esempio un fenomeno fisico che si ripete in natura ed è una conseguenza delle sensate esperienze.
Presupposti e giustificazioni filosofiche del Metodo:
Galileo diede delle basi solide che permisero al metodo di poter avere una propria autonomia dalla filosofia.Queste basi sono i punti su cui si regge il metodo e sono quattro:
1) dottrina platonica-pitagorica sulla struttura matematica dell'universo (Galileo intendeva l' universo come un libro scritto matematicamente, cioè razionalmente, perché ogni cosa in natura accade secondo logos).
2) distinzione fra qualità oggettive e qualità soggettive dei corpi: le "oggettive" solo quelle qualità che possono essere quantificate (peso, movimento, distanza, numero ecc...); mentre quelle soggettive sono percepite attraverso i sensi (odori, sensazioni, simpatia ecc...), che possono cambiare da individuo ad individuo.
3) persuasione circa l' uniformità e l' immutabilità dell' ordine universale: " a cause simili corrispondono effetti simili". Tutto è in armonia.
4) realismo scientifico: la Scienza ci dà la conoscenza vera della realtà dell' universo. Galileo affermava che la Scienza studia "come vadia il cielo", mentre la Teologia si interessa di "come si vadia al cielo".

Schema: