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Pasquino Paoli

Il fantasma nella macchina. Origine, natura e evoluzione della coscienza

Polistampa, Firenze, 2002.

 

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Indice del libro

 

Prefazione, di Erasmo Marré

Introduzione 

Parte prima. Il quadro degli interrogativi sulla coscienza 

1. Dalla filosofia, alla psicologia, all’informatica, alle neuroscienze

La mente inutile

Il cervello come sistema logico e computazionale: un sistema dualistico senza emozioni

Il ritorno dell’intelligenza “psicologistica”

Il cervello come sistema intelligente e emotivo

Vissuti soggettivi e esperienze qualitative

Dualismi ricorrenti

 

2. La logica del darwinismo

I comportamenti dell’individuo come strutture simili a caratteri fisici

La diatriba fra etologi e behavioristi

L’individuo nel determinismo dell’ambiente

L’individuo nell’egoismo dei geni

 

3. L’individuo come “scatola nera” e la selezione naturale

Il continuo causale tra stimolo e risposta e la posizione dei fenomeni coscienti

L’azione della selezione come un giudizio in terza persona

Selezione e enti privati all’interno della “scatola nera” cerebrale

Il problema del libero arbitrio e dell’io dell’organismo

 

4. Le prospettive dell’osservazione in terza persona

La dipendenza da fattori ambientali: la prospettiva associazionistica

La dipendenza da fattori genici: la prospettiva innatista

L’azione di controllo della selezione naturale e la prospettiva darwinista

Intelligenza e adattamento

 

5. La macchina senza coscienza. La procedura gene/ambiente-dipendente o Procedura Programmatica

 

Parte seconda. Il problema coscienza. Ipotesi di risoluzione generale 

6. Che cos’è, perché esiste, come opera la coscienza

La presenza nell’organismo di un determinante soggetto di se stesso

Il coinvolgimento soggettivo dell’individuo nel proprio comportamento

Aspetti autonomistici nei comportamenti correlati al coinvolgimento soggettivo

Necessità di superare il monopolio di geni e ambiente nell’elaborazione comportamentale

La versatilità come allontanamento dalle curve di ottimizzazione, per affrontare aspetti non predicibili dell’ambiente

 

7. La costruzione del “fantasma nella macchina”. Una simbiosi endogena fra il gene e il fenotipo

Prodotti programmatici, oggettivistici, predicibili

Prodotti versatili, psicologistici, non predicibili

L’ambiente non predicibile

La costruzione all’interno degli individui di un riferimento “artificiale” per i processi di elaborazione comportamentale

La realizzazione di un ente fenotipico egoisticamente indipendente

 

8. L’elaborazione conscia del comportamento. La procedura fenotipo-dipendente o Procedura di Partecipazione Fenotipica

Il premio endogeno

La prestazione fenotipica

I premi endogeni come obiettivi e riferimento dell’attività “fenotipica”

L’emancipazione dal determinismo

 

9. L’organizzazione funzionale della Procedura di Partecipazione Fenotipica

Complessi o/s: accoppiamenti di obiettivi utilitaristici e premi endogeni

Disaccoppiamenti fra componenti dei complessi o/s

Effetti devianti dell’egoismo fenotipico

Come sollecitare, disciplinare e orientare l’attività del fenotipo sugli obiettivi utilitaristici

Sul concetto di “pressione soggettiva”

L’elaborazione della prestazione fenotipica

L’influenza indiretta dell’ambiente sulle prestazioni fenotipiche

Traduzioni e interpretazioni oggettive degli stati soggettivi

La formazione di complessi o/s rende possibile la partecipazione del fenotipo simbionte alle attività finalizzate dell’organismo

La logica fenotipica nell’intelligenza biologica

L’influenza degli stati soggettivi sulla logica del pensiero

Le attese: un aspetto della logica fenotipica

La duplice verità dei processi logici simbiontici

 

10. L’inconscio e il conscio

I cervelli biologici: sistemi a elaborazione duplice

 

Parte terza. I prodotti dell’evoluzione della simbiosi gene/fenotipo: l’io, la vita cosciente e il libero arbitrio

 Breve introduzione alla Terza parte (per l'edizione in Internet)

11. L’“io” come fenotipo simbionte

Le qualità soggettive dell’io-fenotipo

L’io-fenotipo ingaggiato dagli stati emozionali

Emozioni e motivazioni come stati di orientamento soggettivo

Stati di orientamento soggettivo e attività intelligenti

Le decisioni e le scelte

Intenzioni coscienti e inventiva

Processi volontari e involontari

Il pensiero cosciente

 

12. Il dominio dell’io-fenotipo: la vita cosciente

Cooperazione tra l’io-fenotipo e il cervello-macchina. La coscienza come conoscenza qualitativa

Memorie esplicite e implicite

I domini dell’io-fenotipo e del cervello-macchina

 

13. L’origine del libero arbitrio

 

Riferimenti bibliografici