Andrea
Sani, Il cinema tra storia e filosofia, Firenze, Le Lettere, 2002
Abstract
Quali sono i rapporti tra il cinema e la storia e tra il cinema e la
filosofia? E’ vero che alcuni film possono rendere intelligibili certi
fenomeni storici in modo più creativo di un libro di storiografia?
In che senso un film può essere «agente
di storia?» Esiste la
possibilità di un pensiero per immagini, distinto da quello discorsivo? Qual è la relazione tra John Ford e il filosofo greco Epicuro, tra
Alfred Hitchcock e Aristotele o tra Stanley Kubrick e Arthur Schopenhauer? Il
libro cerca di rispondere a queste domande attraverso l’analisi di singole
pellicole particolarmente significative di Ettore Scola, John Ford, Stanley
Kramer, Alfred Hitchcock, Stanley Kubrick, Ridley Scott, Steven Spielberg, ecc.,
o di alcune categorie di film come i kolossal (da Ben-Hur al Gladiatore),
i film di fantascienza (da Blade Runner ad A.I. intelligenza
artificiale), e i cosiddetti Viet-movies (da Apocalypse Now a Full
Metal Jacket). In una forma chiara e lineare, le opere prescelte sono
commentate non tanto (o non solo) sotto il profilo estetico, ma prevalentemente
dal punto di vista del loro contenuto storico e/o filosofico, in modo da
evidenziare il contributo che il cinema può offrire al dibattito delle idee.
Nota
sull’autore
Il cinema tra storia e filosofia
di Andrea Sani
Firenze, Le Lettere, 2002
Indice
Capitolo primo: Elogio del cinema epico
1.1. L’eroe epico come personaggio «più grande della vita»
1.2. Dalle origini ai kolossal degli anni Cinquanta
1.3. Il capolavoro: Ben-Hur
1.4. El Cid e la «Nuova Frontiera»
1.5. I kolossal degli anni Sessanta
1.6. L’epica «imperialista»
1.7. Il Medioevo smitizzato
1.8. I cavalieri «stellari»
1.9. Il ritorno degli eroi: da Braveheart al Gladiatore
1.10. La Roma dei Cesari secondo Ridley Scott
Capitolo secondo: Il mondo nuovo
2.1. La fuga di Varennes
2.2. La rivoluzione francese come democrazia incompiuta
2.3. La microstoria
2.4. Il ritorno di Casanova
2.5. La poetica di Ettore Scola
2.6. Punti di vista sull’Ottantanove
2.7. Il caso e la storia
Capitolo terzo: Autunno Cheyenne
3.1. Il grande sentiero
3.2. Genocidio
3.3. Dalla parte degli indiani
3.4. Il «buon selvaggio»
3.5. La tragedia dei Cheyennes
3.6. Il mito della frontiera
3.7. La fine del «sogno americano»
3.8. L’ultimo Ford: da Aristotele a Epicuro
3.9. John Ford nichilista?
Capitolo quarto: I sentieri della gloria
4.1. L’«essenza» della guerra
4.2. Il «Formicaio»
4.3. Il cinismo del generale Broulard
4.4. Una partita a scacchi
4.5. Antimilitarismo kubrickiano
4.6. Stanley Kubrick e Francesco Rosi
4.7. L’ambiguità di Kubrick
4.8. Uomini o bestie?
4.9. Un film «agente di storia»
Capitolo quinto: Vincitori e vinti
5.1. La Norimberga di Stanley Kramer
5.2. Vincitori, accusatori e giudici
5.3. Diritto e moralità: il caso della legge ingiusta
5.4. La responsabilità del popolo tedesco
5.5. Giustizia e opportunità politica
5.6. Le ragioni di una sentenza
5.7. Una conclusione amara
Capitolo sesto: Aristotele e Alfred Hitchcock
6.1. Un approccio aristotelico
6.2. La Poetica di Aristotele
6.3. La catarsi aristotelica
6.4. Pietà e paura nei film di Alfred Hitchcock
6.5. Una tecnica per suscitare emozioni
6.6. La catarsi hitchcockiana
6.7. Metabasi, peripezia e riconoscimento: L’uomo che sapeva troppo
6.8. Il rifiuto del «mostruoso» (teratodes)
6.9. L’unità d’azione
6.10. Psyco e lo stravolgimento della struttura narrativa
Capitolo settimo: Il cinema americano e la «sindrome del Vietnam»
7.1. La sindrome del Vietnam
7.2. «America is back»
7.3. John Wayne super-falco
7.4. Indiani e vietcong
7.5. Hanoi Jane
7.6. Il patriottismo del Cacciatore
7.7. Apocalypse Now e la «terra desolata» del Vietnam
7.8. Il reducismo di Rambo
7.9. Una seconda Guerra di Troia
7.10. Full Metal Jacket, ovvero: ammazzare o essere ammazzati
Capitolo ottavo: Filosofia e cinema fantastico
8.1. Borges e la metafisica
8.2. Filosofia fantastica
8.3. Il cinema e i mondi possibili
8.4. Condizionali controfattuali
8.5. L’inesistenza del passato
8.6. Bertrand Russell e Blade Runner
8.7. Esperimenti mentali
8.8. Matrix e le illusioni dei sensi
8.9. Apparenza e realtà
8.10. Kubrick, Spielberg e le macchine pensanti
8.11. A.I. Intelligenza artificiale
8.12. 2001: Odissea nello spazio e l’oltreuomo nietzschiano
8.13. Stanley Kubrick e Carl Gustav Jung
8.14. Lapis ex coelis
Capitolo nono: Stanley Kubrick «filosofo»
9.1. Ipnosi
9.2. Il mito e la fiaba
9.3. Un pessimista radicale
9.4. Hobbes e Schopenhauer
9.5. L’impassibilità dello sguardo
9.6. L’Ombra
9.7. Animus e Anima
9.8. La Persona
9.9. Il processo di individuazione
9.10. Lieto fine?