INDICE DEI NOMI
MAZZARELLA
Il Mattino-121 LUGLIO 2004
  • Quel blackout tra scienza e filosofia
  • Il Mattino-9 LUGLIO 2004
  • Orizzonte cyborg, via dalla finitezza nel segno della contaminazione
  • Il Mattino-5 AGOSTO 2003
  • Mondo globale un deserto dell’anima
  • Il Mattino-7 MARZO 2003
  • L’arte è il luogo dell’assoluta libertà, parola di filosofo
  • Il Mattino-30 MAGGIO 2002
  • Nietzsche, rilettura etico-estetica di un eroe del pensiero
  • Il Mattino-25 OTTOBRE 2001
  • Veneziani rilegge Plotino. E il senso della nostra vita
  • Il Mattino-15 OTTOBRE 2001
  • Ritorno a Darwin
  • Il Sole 24 Ore-4 GIUGNO 2000
  • Un esempio di pensiero evoluto
    La biografia di Camillo Golgi e il nuovo libro di Edoardo Boncinelli sulle teorie darwiniane contemporanee
    Ragionamenti su selezione naturale, medicina e scelte per difendersi dal nuovo oscurantismo
    di GILBERTO CORBELLINI
  • Il Mattino-7 MAGGIO 2000
  • RAGIONE E VERITÀ
    Uno scandalo paradossale chiamato fede
    di BRUNO FORTE
  • Il Mattino-30 APRILE 2000
  • Dubbi, crisi dell'io
    Ma quanto costa la via della verità
    Dmenica scorsa il confronto a due voci tra Bruno Forte, teologo, ed Eugenio Mazzarella, filosofo, ha avviato una riflessione sul senso della Pasqua di fine-inizio millennio, implicazioni religiose e filosofiche, quindi culturali, di una ricorrenza: ospitiamo oggi una replica-commento di Fulvio Tessitore.
    di FULVIO TESSITORE
  • Il Mattino-23 APRILE 2000
  • Che Pasqua è?
    Di rivoluzione, forse. Quale significato ha questa Pasqua di fine-inizio millennio, contrassegnata da una sensibile crisi ideologica e dal documento di Giovanni Paolo II con il quale il Papa chiede perdono per le colpe della Chiesa nel corso dei secoli?
    Due "voci" si confrontano in questo dialogo sul senso speciale della Pasqua del 2000, stimolate da Titti Marrone: quella religiosa del teologo Bruno Forte e quella laica del filosofo Eugenio Mazzarella.
    di TITTI MARRONE
  • L'Unita'-8 FEBBRAIO 2000
  • "I filosofi ci dicano cos'è oggi la legge"
    Barcellona: Il globale spezza ogni norma
    di GIUSEPPE CANTARANO