«Discesa all'Ade e resurrezione» è l'ultima opera dello studioso
scomparso il 30 maggio scorso, grande indagatore della tradizione che rifuggì i
miti della modernità
Voleva «far confluire l'intero insegnamento < span>della Chiesa in una visione filosofico-scientifica
e artistica del mondo». Ma per il regime era un pericolo pubblico Il teologo, accusato
di «fascismo» venne fucilato nel 1937. Un'antologia di testi edita da San Paolo