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Il
documento relativo al cosiddetto “Testamento biologico” sarà approvato in
via definitiva dal Comitato nazionale di bioetica il prossimo 18 dicembre.
Lo ha reso noto il bioeticista Demetrio Neri, membro del Cnb, al termine
della riunione del Comitato, sottolineando come in merito a due questioni
particolarmente spinose, quella dell'alimentazione e idratazione
artificiali, il Cnb non abbia assunto una posizione di “chiusura”.
Sui trattamenti di alimentazione e idratazione artificiali, esclusi dalla
possibilità di scelta del paziente secondo le anticipazioni circolate, ha
spiegato Neri, «il documento, al contrario, non assume una posizione di
chiusura. La proposta messa a punto illustra infatti le due diverse
posizioni emerse, pro e contro l'inclusione di tali trattamento nel
“Testamento biologico”, lasciando poi al legislatore la decisione di
includerli o meno tra quelli sui quali il paziente può decidere». Su punti
«nodali come questi, infatti - ha rilevato l'esperto - è normale che il documento
proponga le differenti opzioni in gioco con le relative argomentazioni;
sarà quindi il legislatore a mediare le posizioni, ma il Comitato non ha
comunque bocciato la possibilità di inclusione di tali trattamenti nel
“Testamento biologico”». L'incontro di ieri dunque, ha commentato Neri, è
servito a far chiarezza su tali tematiche e non si è proceduto al voto
definitivo anche per ragioni connesse alla messa a punto materiale del
documento finale. Sui contenuti, ha precisato Neri, c'è «larghissima convergenza».
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