![]() RASSEGNA STAMPA | ![]() 28 DICEMBRE 2002 |
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Angelo Vescovi, professore di Biologia cellulare: "Clonare un
uomo richiede tecniche che la Clonaid non ha"
"Americanata".
"Dichiarazione inattendibile". "Sparata di fine anno".
"Grande imbroglio". Le reazioni della comunità scientifica
all'annuncio della nascita di Eva, bimba clonata nei laboratori della Clonaid,
sono quasi unanimi. Scetticismo, sarcasmo, ironia. E rabbia, per l'ennesimo
annuncio bomba che bypassa riviste scientifiche e congressi, evita con
nonchalance dati e prove e corre alla conferenza stampa, al mischia-e-stupisci
mediatico. Anche Angelo Vescovi, professore di Biologia cellulare
all'Università Bicocca e direttore del Centro di ricerca sulle cellule
staminali dell'Istituto S. Raffaele di Milano, ci dice di essere perplesso.
"Clonare un essere umano non è semplicissimo. Ci vuole una certa
competenza tecnica, che la Clonaid non sembra avere. Molti di noi sospettano
che si tratti di una boutade, che i ricercatori rãeliani non abbiano le
conoscenze appropriate per fare una cosa del genere".