![]() RASSEGNA STAMPA | ![]() 27 DICEMBRE 2002 |
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L'origine della vita: dalle ipotesi metafisiche alle conclusioni
della scienza. Breve viaggio nella storia dell'evoluzione biologica
La vita ci
circonda e ci nutre, ci assedia e ci minaccia; non potremmo proprio farne
senza. Tutto intorno a noi è vita: esseri umani, animali, piante e microbi. La
presenza della vita è per noi così ovvia e familiare che la sua esistenza
sembra un dato fondamentale del creato. Sappiamo però che questo è vero
probabilmente solo per il nostro mondo, cioè per uno strato abbastanza sottile
alla superficie del pianeta in cui viviamo. Altrove non sappiamo, e per ora non
è stato trovato un pianeta né un satellite che alberghi altre forme di vita. E
anche sul nostro pianeta la vita non c'è stata sempre. Si è originata un tempo
lontano, assumendo sulle prime forme che non riusciamo neppure ad immaginare.
Ma come è avvenuto? Quali eventi hanno preceduto e accompagnato la comparsa
delle prime forme viventi? Nessuno può negare l'interesse e il fascino di
domande del genere, domande che oggi hanno una veste prevalentemente
scientifica, ma che per secoli hanno avuto una dimensione diversa: magica,
metafisica e teologica. Tutti questi aspetti, dai più antichi ai più recenti,
sono molto ben illustrati nel libro L'origine della vita sulla terra (Garzanti)
di Iris Fry. Si tratta di un'esposizione molto equilibrata, che illustra con
uguale attenzione e dettaglio le problematiche e le speculazioni dei secoli
andati e le conclusioni della ricerca scientifica più avanzata in un campo di
frontiera come quello dello studio dell'origine della vita sulla Terra e delle
indagini su possibili forme di vita presenti su altri corpi celesti.
Quest'ultimo aspetto è trattato molto ampiamente anche in Vita nel cosmo di
Steven J. Dick appena uscito da Cortina.
Per molti
secoli gli uomini hanno creduto che i più diversi organismi potessero nascere
spontaneamente nelle più diverse circostanze: dagli stracci sporchi, dalla
paglia, dalle foglie, dalla semplice umidità. Nel XII secolo si diffuse ad
esempio la credenza che alcuni tipi di oche potessero nascere dalla resina dei
pini esposti al salmastro del mare. Data la loro origine, la loro carne poteva
essere mangiata anche nei giorni di digiuno, come se si trattasse di pesce...
Solo negli ultimi secoli si è giunti a concludere che ciò è impossibile e che
la vita nasce solo dalla vita: omne vivum e vivo . La narrazione del succedersi
degli esperimenti, sempre più persuasivi e stringenti, che hanno condotto a
questa conclusione, costituisce uno dei capitoli più interessanti della storia
della scienza. La teoria dell'evoluzione biologica ha poi consolidato e
sistematizzato questa convinzione. Ma c'è un problema: la vita oggi nasce dalla
vita, ma come è cominciata tutta questa storia? Come si è passati la prima
volta dalla materia inanimata a quella animata?
Il nocciolo
della questione risiede nel quesito se la vita sia o non sia qualcosa di
speciale rispetto alla materia inanimata e se la sua origine abbia richiesto un
intervento dall'alto o rientri nell'ordine naturale delle cose. I trionfi della
chimica della fine del secolo XIX e della biochimica del secolo scorso hanno
dato ai ricercatori una certa sicurezza di poter trovare una spiegazione
scientifica anche per l'origine della vita. Dopo le prime ardite ipotesi di
Oparin e di Haldane sono venuti, negli anni Cinquanta, gli esperimenti di
Stanley L. Miller che riuscì a sintetizzare alcuni dei componenti delle
proteine e degli acidi nucleici sottoponendo a scariche elettriche una miscela
di sostanze chimiche simili a quelle che si ritiene potessero caratterizzare la
situazione del nostro pianeta agli albori della vita. Gli esperimenti
suscitarono un grande interesse e ridettero nuova vita alle ricerche
sull'origine della vita sulla Terra.
Sono passati molti anni da allora e molte conoscenze si sono andate accumulando. Questo tipo di ricerca è condotta nei laboratori di tutto il mondo e molte nuove affascinanti ipotesi si sono andate succedendo. A tutto questo si è affiancata di recente la ricerca di possibili forme di vita su altri corpi celesti, un'altra appassionante avventura della mente e della scienza. I due problemi sono ovviamente correlati: quante volte e in quali circostanze si è originata la vita? Chiedersi che cosa è la vita, come si è originata e quali forme potrebbe presentare su altri corpi celesti è come chiedersi che cosa siamo veramente, da dove veniamo e un po' anche dove andremo. La caccia è aperta e da un giorno all'altro ci potrebbero essere delle sorprese sconvolgenti.