![]() RASSEGNA STAMPA | ![]() 1 DICEMBRE 2002 |
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Ogni percezione accade
dopo l'evento e il suo arrivo ai sensi che lo ritengono, sicché sempre è
ricordo, la percezione in sé e per sé non esiste; la memoria impone tuttavia
che la realtà non sia mai conosciuta, soltanto evocata in sua assenza,
attraverso la permanenza della sua forma: cose uguali a se stesse e diverse
dalle altre. Se non ci fosse la memoria sarei dinanzi a un bagliore senza
confini, senza tempo né spazio: la verità è il contatto pieno, totale,
l'apprensione diretta che, rammentando, alteriamo.