![]() RASSEGNA STAMPA | ![]() 1 APRILE 2002 |
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L'Olanda è diventata ieri il primo Paese al mondo a legalizzare
l'eutanasia: resta il reato, ma i medici che daranno la "dolce morte"
non saranno più perseguibili. Sulla questione del suicidio assistito
pubblichiamo l'intervento
Quando si
vuole cambiare una legge, normalmente, si evidenzia un abuso, un'ingiustizia o
una situazione estrema, le si enfatizza adeguatamente per ottenere i consensi
necessari e regolamentarli differentemente e il gioco è fatto. Così fu per
l'aborto ed ora è così per l'eutanasia. In Olanda si è mostrata una situazione
straziante, irrecuperabile, lucidamente presentata dal soggetto stesso e dalla
sua famiglia e la lex, umanitaria, per incanto è stata subito fatta. In Italia,
si dice, non passerà mai, retaggio della "maledetta" cultura
cattolica ancora imperante... ma è solo questione di tempo e della certezza di
consensi per un referendum. Il dibattito è già iniziato da tempo a livello
intellettuale, morale ed emotivo. Le tesi a favore dell'eutanasia sono
principalmente tre: