![]() RASSEGNA STAMPA | ![]() 13 GENNAIO 2002 |
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[Sua Maestà la Vita, dal caos al linguaggio
Capacità di moltiplicazione ed ereditarietà: gli elementi
costitutivi della nostra esistenza
JOHN MAYNARD SMITH, EÖRS
SZATHMÀNY, “Le origini della vita. Dalle molecole organiche alla nascita del
linguaggio”, Biblioteca Einaudi, Pagine I-VI, 1-280
euro 18,59, lire 36.000
Che cos'è la
vita? Da questa domanda ad alto contenuto filosofico-scientifico prende avvio
il libro scritto a quattro mani da John Maynard Smith e da Eörs Szathmàny:
Le origini della vita. Dalle molecole organiche alla nascita del linguaggio è
il titolo del loro saggio. "Qualcosa di vivo", rispondono gli autori,
"se ha la capacità di crescere e rispondere agli stimoli". La
risposta, a prima vista, non è nuova: nel 1780 il medico scozzese John Brown
definì la vita come uno stato necessitato dalla proprietà dei viventi di essere
affetti dagli stimoli esterni. Ma il biologo inglese e il ricercatore ungherese
danno anche una seconda risposta: "Sono vive quelle entità che hanno le
proprietà della moltiplicazione, della variabilità e dell'ereditarietà".
Quest'altra
risposta rivela quante scoperte scientifiche e quante riflessioni filosofiche
si siano susseguite, nell'arco di oltre due secoli, dall'aspetto
"metabolico" della vita contemplato nella prima risposta all'aspetto
"genetico" della vita stessa contemplato nella seconda. Tra l'uno e
l'altro aspetto ci sono di mezzo numerose generazioni di scienziati e di
filosofi, da Charles Darwin a Karl Popper (pescando tra i nomi dell'indice
analitico).
I due
aspetti della vita sono complementari e di essi viene proposta una sintesi nel
primo capitolo, intitolato "Vita e informazione". L'informazione è
utilizzata dagli autori come metafora descrittiva. Ma il pregio del libro non è
qui. E' piuttosto in una concentrata e ragionata storia biologica del mondo,
che si snoda attraverso "otto transizioni maggiori". In una
concezione d'impronta neodarwiniana, l'evoluzione è vista passare dalle
molecole, libere nel "brodo primordiale", alle protocellule, ai
cromosomi replicanti, alla spartizione funzionale tra acidi nucleici e
proteine, ai passaggi tra riproduzione asessuata e sessualità, tra organismi
unicellulari e pluricellulari, tra individui singoli e società complesse, e
infine alla transizione dalle scimmie antropomorfe all'uomo e all'origine
dell'evento (per ora) conclusivo: la nascita del linguaggio.
Il viaggio
multimillenario attraverso la vita e la sua storia è anche il viaggio pluridecennale
lungo i percorsi della biologia, della biofisica, della genetica,
dell'antropologia, della linguistica: un viaggio raccontato con stile
divulgativo d'alto tono, in modo molto semplice e chiaro.]