RASSEGNA STAMPA

12 DICEMBRE 2001
PAOLO PASSARINI
Un triplice clic tra dubbi e veleni

In Inghilterra molti sono convinti che fu un test riuscito solo per caso

Tutte le storie hanno almeno due facce. La faccia inglese della storia di Guglielmo Marconi è particolarmente interessante, perchè proprio nel paese in cui Marconi ha compiuto le sue scoperte più importanti restano ancora dei dubbi sul successo di quell´esperimento cruciale realizzato il 12 dicembre del 1901. Nessuno ha mai insinuato o insinua che Marconi e il suo fedele aiutante George Kemp abbiano mentito, quando dissero di aver sentito quei tre "clik". Ma il mistero resta, perchè, dal punto di vista scientifico, è impossibile che l´esperimento sia riuscito nei termini indicati dal suo esecutore. Ecco la storia. Marconi, come è noto, era figlio di un aristocratico italiano e di una donna irlandese, Annie Jameson, dalla famiglia dell´omonimo whisky. Il giovane cominciò presto a fare esperimenti, lanciando segnali a distanza, ma le autorità italiane manifestavano un disinteresse supremo. Nel luglio del 1896 mandò un segnale per un miglio attraverso Londra e in settembre per due miglia nella piana di Salisbury. Nel maggio del 1897 trasmise attraverso il canale di Bristol. Diventato celebre, Marconi venne incaricato dalla regina Vittoria di collegare la sua casa al mare sull´isola di Whight allo yacht reale, alla fonda al largo di Cowes. Nel frattempo, l´italo-irlandese aveva fondato la sua compagnia, la "Marconi´s Wireless Telegraph Company Ltd.", che però si trovò presto sotto pressione finanaziaria. Era il 1900 e Marconi aveva bisogno vitale di un´impresa straordinaria.Quando disse che avrebbe tentato di trasmettere un segnale attraverso l´Atlantico, a oltre 2000 miglia di distanza, l´inventore del telegrafo senza fili venne accolto da incredulità e scetticismo. Non solo la distanza era enorme, ma c´era il noto problema della curvatura della superficie terrestre: era come pretendere di trasmettere un segnale oltre un´enorme parete d´acqua alta cento miglia. Inoltre il maltempo si accanì sull´esperimento, che in un primo tempo prevedeva la trasmissione tra Poldhu, in Cornovaglia e Cap Cod, in Massachusetts. Ma la postazione americana venne distrutta da un temporale e Marconi ricostruì un ricevitore a Signal Hill, in Newfoundland. L´esperimento ebbe luogo, cosa importante, quando in Terranova era mattina. Marconi e Kemp dichiararono di aver captato il primo "clik, clik, clik" alle 12 e 30, quando in Cornovaglia erano le 4 e mezza del pomeriggio.

Il segnale venne trasmesso su quella che ora viene chiamata banda AM o media frequenza, tra i 500 e gli 850 kiloherz. Ora, se è vero che anche i segnali a onde medie possono viaggiare a lunga distanza, questo può avvenire solo di notte. Di giorno, il segnale svanisce velocemente. E a quel tempo le onde corte non erano conosciute. Di conseguenza, calcolata distanza e tipo di trasmissione, l´esperimento appare matematicamente impossibile. Qualcuno pensa sia stato un caso di autosuggestione. Ma la vera ragione per cui nessuno ha mai messo in dubbio la buona fede di Marconi è che dal quell´esperimento nacque effettivamente il telegrafo senza fili. Inoltre, nonostante i dubbi, c´è una spiegazione scientifica anche a sostegno di Marconi: la sua trasmittente era potente e, inoltre, a differenza delle radio di oggi non doveva mandare un segnale molto preciso. E´ possibile che, senza saperlo, Marconi abbia usato un segnale a onde corte. Sta di fatto che, prima di tornare in Italia e aderire al fascismo, la società di Marconi aveva già collegato via radio l´intero impero della "Perfida Albione".
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