| E da Napoli tanti auguri a Edgar Morin
Omaggio internazionale ad Edgar Morin, "l’umanista planetario", promosso dall’Unesco oggi a Parigi per festeggiare il maestro del pensiero della complessità il quale l’altro ieri ha compiuto 80 anni. Interverranno Koichiro Matsuura, direttore generale dell’Unesco, e Jack Lang, ministro dell’Educazione nazionale: Oscar Nicolaus, di cui pubblichiamo il testo dell’intervento che pronuncerà, porterà a Morin il saluto e l’augurio degli amici e allievi napoletani.
"Grazie Edgar per il tuo lavoro, per la tua vita. L'orizzonte planetario e il quartiere, la libertà e la fraternità, l'emozioni, l'amore, l'imprevedibilità e il gioco: il pane, le rose, il pallone.
Grazie Edgar per averci insegnato a vivere e a pensare insieme tutte queste dimensioni della vita Da quando hai iniziato a dare voce allo Spirito della Valle, hai incoraggiato tutti noi a costituire una nuova comunità di destino. A non arrenderci al lutto della ricerca proclamato dalle Accademie Scientifiche (nei saperi parcellizzati e frantumati come in una catena neofordista) e dalle Segreterie Politiche (nella perdita del legame con il carattere multidimensionale e antropologico della politica). Ad unire lo sdegno del 68 alla saggezza di Montaigne, la radicalità dell'urlo Americano alla religiosità di Pascal, la convivialità mediterranea ai meridiani di Camus. A ripensare ai nostri fanatismi anche se impastati con gli ideali più nobili, a scoprire l'umanità dove vedevamo solo nemici.
Nei tuoi racconti, la prosa e la poesia si sono dati vicendevolmente il passo. Non ti è certo mancato il coraggio di parlare delle tue debolezze e dei tuoi incantamenti da bimbo che troppo precocemente aveva perso l'incanto. Non ti è certo mancato il coraggio di parlare dei tuoi demoni e delle tue riflessioni più profonde. Ma hai avuto soprattutto il coraggio di chiamare tutto ciò Scienza senza omologarti al paradigma purificatrice degli attuali narratori del Sapere che hanno ridotto al Bianco i colori dell'Universo. I professionisti del curriculum conoscono il bon-ton che favorisce i loro interessi. Il talento è la loro religione.
Come dice un grande artista italiano, il talento fa quello che vuole, il genio fa quello che può!
Hai detto: "Non sono di quelli che hanno una carriera sono di quelli che hanno una vita".
Grazie Edgar della tua genialità, della tua vita. Non è che l'inizio, continua la lotta per uscire dall'età del ferro planetaria, buon compleanno Edgar e lunga vita alla melanzana". |