![]() RASSEGNA STAMPA | ![]() 27 MAGGIO 2001 |
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Jean-Paul
Pier (edited by), «Development of Mathematics, 1950-2000», Birkhäuser,
Basel-Boston-Berlin 2000, pagg. 1.384, F.Sv. 248, D. M. 298.
Jean-Paul
Pier (edited by), «Development of Mathematics, 1900-1950», Birkhäuser,
Basel-Boston-Berlin 1994.
Nell'anno internazionale
della matematica Jean-Paul Pier ha curato la pubblicazione di Development of Mathematics, 1950-2000, che completa l'opera da lui
stesso iniziata con un volume dedicato allo sviluppo della matematica nella
prima metà del Novecento. Gli ultimi
cinquant'anni hanno vista un incremento esponenziale della produzione
matematica. In media, la produzione
mondiale di articoli e libri di carattere matematico è raddoppiata ogni dodici
anni. Anche il numero dei matematici è
cresciuto nella stessa proporzione.
Negli ultimi decenni lo sviluppo di nuove idee e teorie matematiche è
stato tale che è impossibile per un singolo ricercatore accedere al sapere
accumulato nelle diverse branche della sua scienza e darne
conto, anche a un livello
superficiale. Per realizzare il suo
progetto Pier ha invitato una quarantina di matematici, specialisti tra i più
autorevoli nei vari campi. a guidare il lettore attraverso le teorie
matematiche più recenti. Dell'impetuoso sviluppo della matematica
contemporanea il grande pubblico non ha in genere la più vaga idea, non fosse
per termini di una certa suggestione come teoria delle catastrofi, sfere
esotiche, attrattori strani, figure frattali, complessità e caos
deterministico, che hanno trovato eco anche fuori dagli ambienti matematici. Lo sviluppo della matematica nei vari Paesi
è stato diseguale. Se all'inizio del
secolo l'Europa aveva una posizione dominante, dopo la Seconda guerra mondiale
quella posizione è stata conquistata dagli Stati Uniti. Per rendersene conto
è sufficiente guardare ai vincitori delle medaglie Fields, il massimo
riconoscimento cui può ambire un matematico (che non abbia ancora compiuto quarant'anni). Le medaglie sono attribuite ogni quattro
anni, in occasione del Congresso Internazionale dei Matematici. All'epoca della premiazione poco meno della
metà dei vincitori lavorava negli Stati Uniti, un quinto in Francia. Il primo matematico sovietico a essere
premiato è stato Sergei Novikov, nel 1970.
Gli articoli di Dieudonné e Tikhomirov, che analizzano le tendenze che
si manifestano in matematica a Parigi e a Mosca tra il 1950 e il 1970,
contribuiscono a .comprendere disparità e differenze.
Se si guarda alle tendenze
della matematica in Francia nella seconda metà del secolo, si può dire che fino
,al, 1970 c'è stato il predominio della matematica pura, dopo il 1970 quello
della matematica applicata. Nell'immediato
dopoguerra, la tendenza dominante tra i giovani matematici francesi è quella
bourbakista, che finisce per influenzare profondamente l'intero panorama della
matematica moderna. La Francia è infatti la patria di Nicolas Bourbaki, lo
pseudonimo sotto cui si celano un certo numero di .giovani matematici, tra cui
lo stesso Dieudonné e André Weil. Negli
anni Cinquanta «struttura» è la parola chiave, in matematica e nella
scienza. Strutture della materia,
strutture della vita, strutture della lingua e del pensiero. Strutture della società. Nella concezione dei bourbakisti la
matematica è la scienza delle strutture.
Si fonda sulla teoria degli insiemi e si articola in grandi strutture
«madri». Il suo linguaggio è
assiomatico e astratto. Anche se non
mancano in Francia matematici di primo piano estranei alla sfera d'influenza di
Bourbaki, il contrasto più evidente con la "scuola" bourbakista si ha
guardando alla matematica sovietica dello stesso periodo. A Mosca si costituiscono diverse
"scuole" (la scuola di probabilità, di topologia, di meccanica, di
fisica teorica e così via) attorno a figure carismatiche come Kolmogorov e
Alexandrov, Pontryagin e Gelfand. La
ricerca in matematica pura si coniuga con quella applicata. Al tempo stesso, i matematici partecipano a
un immenso sforzo di edizione di opere dei classici, di manuali e di
divulgazione scientifica. Negli anni
Ottanta il declino di quelle "scuole" è sottolineato dall'emigrazione
in Occidente, dopo la caduta del Muro.
Per certi aspetti, tuttavia, l'evoluzione contemporanea della matematica
sembra ricongiungersi a tendenze presenti nelle "scuole" di Mosca. Nell'ultimo decennio le parole
chiave in matematica e nella scienza sono «modello» e «interazione». Interazione con la fisica in primo luogo. Con la fisica quantistica, ma anche con la meccanica classica. Interazione con l'informatica, che ha permesso di «riabilitare la sperimentazione come attività matematica». Ormai i modelli matematici, come condizione preliminare alla simulazione sul computer, intervengono in ogni campo. E, infine, interazione i con la chimica e con l'economia, dove non è infrequente trovare lavori di matematici premiati con il Nobel.