RASSEGNA STAMPA

11 FEBBRAIO 2001
ARTURO COLOMBO
Non solo agitatore
Il pensiero di Mazzini
Gli eterni rischi di chi pretende di affidarsi a un partito-guida
Pochi sanno che nel dibattito svoltosi fra gli esuli a Londra durante gli anni '40, anche Mazzini volle far sentire la sua voce, pubblicando sul «People's Journal» quei «Pensieri sulla democrazia», che Salvo Mastellone mette adesso al centro del suo volume, destinato a segnare una svolta negli studi interpretativi su questo protagonista, troppo spesso misconosciuto. La tesi di Mastellone, infatti, tende a ridurre la solita immagine di Mazzini patriota e agitatore, intrepido quanto sfortunato, per mostrarci l'originale contributo di idee che egli seppe dare, confrontandosi coi maggiori esponenti della cultura europea dell'epoca, da Tocqueville a Bentham, da Stuart Mill a Carlyle, da Owen a Fourier, a Buonarroti.
Contro la politica pseudo-individualistica di chi difendeva i privilegi, Mazzini delinea una concezione della democrazia che Mastellone definisce efficacemente come «democrazia etica dei tempi futuri», perché non si limita a sostenere i princìpi della rappresentanza politica e del suffragio universale, ma esige una carica ideale, una "fede", in grado di chiamare tutti gli individui a costruire insieme una società più libera, solidale, dove ciascuno si senta titolare di diritti ma altresì responsabile di doveri. In questa prospettiva Mazzini nega che in futuro possano esistere primati di casta o di classe, perché identifica come obbiettivo di un futuro ordinamento democratico "morale" (o etico-politico, potremmo definirlo noi) «l'emancipazione, il miglioramento, la cooperazione di tutti». Convinto che questo tipo di democrazia si deve costruire insieme, con la solidarietà di ciascuno, Mazzini intuisce anche i rischi di chi pretende affidarsi a un partito-guida, che una volta al potere eserciterà un'intollerante «dictatorship». Come sarebbe disastrosamente capitato con le esperienze delle «democrazie popolari» del '900.
inizio pagina
vedi anche
Repubblicanesimo