RASSEGNA STAMPA

13 DICEMBRE 2000
Pillola libera. In Inghilterra
Non c'è bisogno della ricetta per la pillola del giorno dopo. Lo ha deciso il governo inglese. Il farmaco sarà dato, a pagamento, alle ragazze che lo chiedono, purché abbiano più di sedici anni
Dal primo gennaio la pillola del giorno dopo potrà essere acquistata in farmacia senza ricetta in tutto il Regno unito. L'ha deciso il ministero della sanità suscitando un vero e proprio vespaio. E non solo tra gli oppositori della decisione. Per i medici di base della British Medical Association, infatti, l'iniziativa non si spinge abbastanza in là. Tanto per cominciare, dicono i medici, la pillola sarà venduta senza ricetta soltanto a ragazze con più di sedici anni, anche se numerosissime sono ormai le gravidanze indesiderate tra le ragazze under 16. In secondo luogo acquistare la pillola costerà venti sterline, quasi settantamila lire: non proprio una cifra irrisoria e alla portata di tutti.
Il ministro della sanità Alan Milburn ha spiegato la decisione sottolineando che "pur non ritenendo la pillola del giorno dopo un anticoncezionale, è importante riconoscere che molte ragazze portano avanti una gravidanza anche perché non hanno il coraggio di rivolgersi al proprio medico e chiedere che prescriva la pillola tradizionale o altri metodi contraccettivi e certamente non hanno il coraggio di farsi prescrivere la pillola del giorno dopo". La Gran Bretagna è il paese con "il più alto numero di gravidanze non desiderate tra i teen agers in Europa - ha ricordato il ministro - si tratta di un dato allarmante che non dobbiamo e non possiamo continuare ad ignorare". Immediata la reazione dei conservatori e dei gruppi pro-vita che hanno accusato il ministro e il governo Blair di "rendere più accessibili ai giovani forme di contraccezione che potrebbero incoraggiarli ad avere rapporti sessuali non protetti". Soddisfatti per l'iniziativa si sono detti invece i Liberal Democratici: "Si tratta - ha detto Jenny Tonge, medico in una clinica pubblica di pianificazione familiare - di un passo da tempo necessario: sono vent'anni che ci battiamo per fare in modo che la donna abbia il controllo sulla sua fertilità anche in questo modo efficace e sicuro. Non si tratta di aborto, come vorrebbero farci credere i conservatori, ma di un modo sicuro che aiuterà a prevenire gravidanze indesiderate". Il governo Blair ha sempre detto di voler investire più risorse possibili nel tentativo di ridurre il numero di gravidanze tra gli adolescenti. Per questo ha stanziato fondi per programmi di educazione sessuale e informazione sui metodi anticoncezionali nelle scuole superiori. Numerose ricerche commissionate dal governo suggeriscono infatti che uno dei problemi principali tra gli adolescenti rimane quello della scarsa informazione sui contraccettivi oltre alla vergogna che molti provano nel rivolgersi al medico di famiglia per ricevere tali informazioni.
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