RASSEGNA STAMPA

3 OTTOBRE 2000
PAOLO ROSSI
L'anima in una scheggia di silicio
A Roma un incontro sulle biotecnologie tra filosofi e ricercatori propone un "Consiglio dei diritti genici"
"La nostra mente, la nostra anima vivr… per sempre nel silicio". Potrebbe essere il motto del progetto Soul catcher - alla lettera "acchiappa-anime" - finanziato nell'estate del 1996 dalla Britisch Telecom con un investimento iniziale di 50 miliardi di lire con l'obiettivo di realizzare il sogno dell'immortalit… con una ricetta "semplice": racchiudere in un microchip un'intera vita ("quantificabile" in circa 10 milioni di megabyte), scaricarla in un computer e quindi riversarla in un cervello nuovo. Ma se "ogni sogno - mitologico o biochimico - ha inevitabilmente sotteso il suo incubo" come ricorda il filosofo Umberto Galimberti, l'unica cosa da fare Š cercare di rimanere svegli. E' quello che sembra suggerire il convegno appena conclusosi a Roma su "Biotecnologie e futuro dell'umanit…" promosso dall'associazione "VerdiAmbienteSociet…" che ha contato la partecipazione di scienziati, filosofi e intellettuali come Rita Levi Montalcini, Emanuele Severino, Mario Capanna, solo per citare alcuni tra i nomi pi— noti.
Rimanere "svegli" - dicevamo - per tentare un'analisi "interdisciplinare" della "rivoluzione biotecnologica" il pi— possibile lucida e rigorosa, lontana sia dall'atteggiamento di rifiuto genericamente apocalittico dei profani sia - ancora di pi— - dai toni trionfalistici e dalle promesse entusiastiche degli "addetti ai lavori". Questo - in una estrema e forzata sintesi - lo spirito che ha animato e promosso il convegno e che si svilupper… nel contesto di un "Consiglio dei diritti genetici" che a fine lavori Š stato ufficialmente presentato come istituzione permanente.
Gi… dalle prime relazioni del convegno si Š intuito che il lavoro del "neonato" Consiglio sar… lungo e travagliato e non sar… facile raggiungere decisioni comuni su temi che subito sono apparsi fondamentali, decisivi. Una prima "sfida" - per nulla retorica - si giocher… ad esempio su un piano squisitamente teorico: come riusciranno filosofi laici e intellettuali cattolici ad accordarsi sullo stabilire o meno limiti alla ricerca scientifica? La tecnica - che Emanuele Severino ha sottolineato come cosa ben lontana dall'anti-umanesimo del tecnicismo - ha come caratteristica l'impulso a trascendere ogni limite che si pone all'uomo, a non guardare in faccia gli dei, come ha insegnato Prometeo. L'idea che non esistono limiti oltrepassabili sembra determinare l'operativit… stessa della scienza mentre porre frontiere invalicabili significa accettare l'esistenza di un ordine soprannaturale, di leggi inviolabili di fronte alle quali ogni tentativo dell'uomo deve arrestarsi.
Ma chi sar… l'arbitro decisivo dello sviluppo scientifico? Ad essere realisti, probabilmente n‚ la filosofia laica n‚ l'etica cattolica. Come denunciava Mario Capanna nella relazione introduttiva, oggi nel campo strategico delle biotecnologie arbitri indiscussi sono potere politico ed interessi economici con la connivenza di lobby scientifiche e accademiche rese compiacenti dalla prospettiva di lauti finanziamenti.
Basti pensare che le prime 5 industrie biotecnologiche - americane ed europee - controllano oggi pi— del 95% dei degli introiti ricavati dai brevetti di trasferimento dei geni e che negli Stati uniti, degli investimenti destinati dal dipartimento per l'agricoltura alla ricerca biotecnologica solo l'1% riguarda la valutazione dei rischi sulla salute e l'ambiente mentre in Italia il problema sembra completamente ignorato. A testimoniarlo la scoperta del commercio illegale di alimenti geneticamente modificati e il nulla osta concesso questa estate dal governo italiano all'olio di colza transgenica.
La battaglia del "Consiglio dei diritti genetici" non pu• non ricordare la lotta di Davide contro Golia. Da un lato intellettuali, scienziati e ricercatori armati solo dei loro molti dubbi e delle loro poche certezze - che potrebbero sintetizzarsi nell'esortazione di Emanuele Severino di non perdere di vista "l'etica come variabile indipendente dal progresso tecnologico" - dall'altro "i signori della vita" armati dei loro troppi interessi.
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