| La sorella ha fatto dei suoi scritti un manuale per le future SS | Luciano Canfora, da antichista, non ha dubbi sul
Nietzsche filologo classico: "Era un fallimento", spiega, "come è
stato ampiamente dimostrato". Sul filosofo, il giudizio è più
articolato: "Ci sono due Nietzsche: uno è quello manualistico, messo
insieme dalla sorella, e obbiettare che non è "autentico" è solo un
gioco di parole. Sono materiali suoi, prese di posizioni sue. Che poi
non le abbia volute trasformare in un "manuale" per le future SS, ma
la sorella sì, è indubbio".
| Destra "cattiva", quindi? |
"Non dico buona o cattiva. Dico destra
superomistica, dove la discriminante è tra coloro che propugnano
l'eguaglianza e coloro che la disprezzano. Il '900, (e anche l'800, e
in parte il '700), si è diviso proprio su questo: se siamo eguali o no.
Nietzsche sta con quelli che hanno in disprezzo la democrazia e il
socialismo".
| Ma ha destato grande attenzione proprio fra intellettuali e pensatori
di sinistra. |
"Questo è l'altro Nietzsche. Tra le tante pagine che ha scritto,
tantissime criticano la società borghese. Uno dei molti filoni del
pensiero di sinistra se ne è innamorato. E del resto se per sinistra si
intende il ragazzo semiadolescente e nervoso, scontento di tutto, che
batte i pugni sul tavolo, Nietzsche è davvero un santone della
sinistra".
| Due Nietzsche, un solo pensiero di destra? |
"Chissà, c'è chi dice che Gentile era il maestro di Gramsci. Ma se
sinistra è solo nervosismo antiborghese, allora anche Jünger era di
sinistra". |