RASSEGNA STAMPA

23 AGOSTO 2000
ACHILLE VARZI
Il modo migliore per vincere al loto
Dialogo filosofico-statistico sui numeri della fortuna
in collaborazione con Luciano Coen
Lui ... a questo punto il fulmine ha colpito l'auto su cui viaggiavo e mi sono ritrovato in mezzo al prato, nudo ma senza un graffio. L'ho scampata bella. Lei. Accidenti. Di che giocare al lotto! Ci sarà pure un numero per "il fulminato". Lui. Non mi dica che lei crede ai segni del destino. Lei. No, ma... Lui. Guardi che giocare al lotto oggi è una scienza, e non c'è più posto per la superstizione. Lei. Non volevo... Lui. È una questione che mi sta assai a cuore. Il lotto è un fatto statistico. È vero che ogni numero ha le stesse probabilità di uscire di tutti gli altri, ma sappiamo anche che un numero non può aspettare troppo tempo prima di manifestarsi, e più lo si aspetta più è probabile che esca. La mia società ha appena realizzato un programma che consente di tener conto dei ritardi di tutti i numeri su tutte le ruote, e non le dico il successo. Matematica, altro che superstizione. Prenda, questo è il nostro CD-rom; lo aggiorniamo su Internet a ogni giocata. Tenga d'occhio il 27 sulla ruota di... Lei. La interrompo. Mi sembra che le sue affermazioni si contraddicano. Se ogni numero ha le stesse probabilità di uscire di tutti gli altri in una giocata qualsiasi, come fa poi un certo numero ad avere più probabilità degli altri?
Lui. Perché è in ritardo! Perché le volte precedenti non è uscito! Lei. Sì, ma in che modo questo influenza la giocata presente? Il pallottoliere non può "vedere" quello che è successo nel passato. A meno che non sia truccato... Lui. Niente trucchi: è pura matematica. Sarebbe davvero improbabile che il numero non uscisse dopo tanto ritardo. Altrimenti sarebbe un numero "privilegiato", non trova? Lei. Tutto dipende da come lei misura i cosiddetti "ritardi". Lui. In che senso? Mi limito a constatarli nella serie delle estrazioni precedenti. Lei. Il problema è il modo in cui lei definisce la serie delle estrazioni precedenti. Se lei prendesse una serie leggermente diversa, per esempio scegliendo un'estrazione ogni due settimane, i numeri in ritardo sarebbero molto diversi. Anzi, possiamo vederlo direttamente sul mio portatile grazie al suo CD-rom... ecco... il tempo di caricare il programma... Vede? A questo punto è il 59, e non il 27, a essere in "ritardo". E se scegliamo una giocata su tre... scopriamo che è il 6 a essere in ritardo! E se... Lui. Ma che cos'è questa faccenda di scegliere un'estrazione su due o su tre... si limiti a guardare tutte le estrazioni precedenti! Lei. Il fatto è che non c'è nessuna ragione di scegliere proprio quella serie piuttosto che un'altra. E questo proprio perché una giocata non può vedere che cosa succede nelle altre giocate. Il lotto è cieco. Le giocate precedenti semplicemente non contano. Lui. Ma come non contano! Lei mi vuole dire che se giochiamo a testa e croce e esce testa tre volte di seguito, non devo mettermi a puntare su croce? Lei. Esattamente. Punti su quello che vuole, la probabilità che esca croce è sempre del 50%. (Al più potrebbe pensare che la moneta sia truccata... a quel punto però meglio continuare a giocare testa, altro che croce!) Lui. Ma croce è terribilmente in ritardo. Guardi la sequenza... Lei. Se vuole tener conto delle sequenze, ragioni in questo modo. La probabilità della sequenza testa-testa-testa-testa è la stessa della probabilità testa-testa-testa-croce! Cinquanta per cento. Lui. Se lei avesse ragione, il fatto che mi ha colpito un fulmine non dovrebbe mettermi al riparo dai fulmini successivi. Ma sono pochissime le persone su cui si sono abbattuti due fulmini. Io il mio fulmine l'ho già avuto e mi sento al sicuro. Lei. Mi spiace deluderla, ma si compri un parafulmine. Può anche darsi che lei si senta in vantaggio rispetto al prossimo fulmine. Ma se dovessi scommettere su chi tra noi due sarà quello che viene colpito due volte dal fulmine, credo che scommetterei su di lei. Lui. Perché? Lei. Perché a lei manca solo un fulmine per arrivare a due, mentre io devo ancora venir colpita da due fulmini! Lui. Ma insomma, secondo lei quale sarebbe il modo migliore per vincere al lotto? Lei. Non c'è un modo migliore per vincere ma ce n'è uno infallibile per non perdere. È semplicissimo: basta non giocare.
Se uno gioca, è praticamente sicuro di perdere la giocata.
inizio pagina
vedi anche
Il pensiero matematico