RASSEGNA STAMPA

18 LUGLIO 2000
ROBERTO MONTEFORTE
"Precauzione zero, solo interessi"
L'effetto serra e la mucca pazza ce lo insegnano. Certe conseguenze saltano fuori solo dieci anni dopo
Non è proprio piaciuta alla presidente dei Verdi, Grazia Francescato la presa di posizione del presidente dell'Ue, Romano Prodi sulle Ogm. "Prodi dovrebbe essere il primo garante delle regole europee, lascia di sasso dover constatare, invece, che sembra dimenticare il principio di precauzione che impone la massima cautela prima di imporre sul mercato prodotti, in questo caso i transgenici, che potrebbero recare danni alla salute dei cittadini e all'ambiente" afferma critica.
Ma cosa risponde agli scienziati che dicono che non bisogna fermare la scienza?
"I Verdi non sono contro la scienza e il progresso. Siamo per vigilare sull'applicazione della scienza che è un'altra cosa. E che non siamo contro la scienza lo dimostra il fatto che accettiamo gli ocm (organismi clinicamente modificati) in laboratorio, in campo medico e farmaceutico. Ma una cosa è la ricerca e un'altra la sua applicazione, tanto più se è legata ai profitti di poche multinazionali. Mi spiegasse Prodi qual è la fretta nel mettere nel nostro frigorifero un pomodoro che non marcisce mai, al posto della "pummarola verace"?"
Me lo dica lei?
"Evidentemente un interesse c'è. E' forse la salute dei cittadini? E' più buono questo pomodoro, ha più sostanze nutritive? No, semplicemente va a tornaconto delle grandi multinazionali che così si impadroniscono dell'intero settore dell'agro-businnes mondiale. Questa è la più grande guerra economica del millennio ... ".
Ma quali sono i pericoli nella commercializzazione del pomodoro che non marcisce mai?
"Intanto questi prodotti danneggiano l'ambiente. Come le varietà geneticamente modificate "contagiano" quelle naturali è documentato da decine di studi".
E sul fronte della salute?
"Sono onesta, per quello che si sa oggi, è più pericoloso stare in mezzo ad una strada inquinata. Ma "Mucca pazza " e "l'effetto serra " insegnano, tutte le cose saltano fuori dieci anni dopo. Dove erano gli scienziati quando la ragazza di diciannove anni morta in questi giorni in Gran Bretagna si ingozzava di merendine alla "Mucca pazza"? Gli effetti sulla salute si conoscono dopo decenni. Oggi come oggi nessun scienziato serio può dire che non fanno male..".
Però non può dire che fanno male
"Certo, ma vi è un terzo punto, quello economico. L'Europa è competitiva sul piano della qualità. Come dice il ministro Pecoraro Scanio, i cibi di qualità sono il nostro marchio di fabbrica. Noi vendiamo se riusciamo a fare "i capperi di Pantelleria" o "l'olio d'oliva doc". Allora mi domando anche sul piano del mero marketing quale è per l'Europa l'interesse a rincorrere la produzione trasngenica?".
Ma non vi sono accordi internazionali da rispettare?
"Chiariamo un punto. Esiste una direttiva, la 9844 che consente i brevetti sull'Ogm, oltre che su piante e animali anche su sequenze di geni umani. Noi chiediamo che questa direttiva venga completamente riscritta, perché la materia vivente non può diventare proprietà di poche grandi multinazionali, ma è patrimonio dell'umanità. E sull'Ogm ci guadagnano proprio dal fatto che ci sono i brevetti. Contro questa direttiva Ue c'è stato un ricorso da parte dell'Italia e dell'Olanda, nel frattempo è stata applicata una moratoria alla commercializzazione dei prodotti. La commissione Ue ha chiesto di sospenderla, ma a Parigi ha avuto un alt dai ministri dell'ambiente. E al consiglio dei ministri dell'ambiente di Parigi, contrariamente a quanto ha dichiarato la signora Wallstroem, commissario Ue all'Ambiente, non è vero che non è successo niente. Sta passando la richiesta di introdurre la responsabilità civile di chi commercializza questi prodotti ... " .
E perché è importante?
"Perché le industrie devono avere la responsabilità di ciò che commercializzano. Devono essere loro a dimostrare la non nocività di questi prodotti. Ma non miriamo solo a questo, puntiamo alla revisione della direttiva ed è importante la lettera scritta dal ministro Pecoraro Scanio alla collega francese, che presiederà il consiglio dei ministri dell'agricoltura, con la quale si chiede di varare una direttiva Ue che regolamenti l'uso dell'Ogm in agricoltura. Non facciamo storie sull'utilizzo degli Ogm in laboratorio. Non siamo contro la scienza, ma a fare della scienza un demiurgo senza appello".
Ma come spiega la posizione di Prodi e della Wallstroem?
"Gli interessi in ballo sono spaventosi e molto probabilmente vogliono andare al vertice del G8 in Giappone facendo contenti gli Stati Uniti. Ma va anche detto che sia Prodi che la Wallstroem stanno accettando una serie di principi che noi abbiamo messo sul tavolo come l'etichettatura di questi prodotti, che sono già in giro, così il consumatore sarà informato e potrà scegliere. Ma la battaglia non è finita".
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