RASSEGNA STAMPA

13 GENNAIO 2000
LUIGI ACCATTOLI
Il teologo della commissione "Ma le riserve rimangono"
"Il plauso del presidente della Repubblica - che come membro della commissione ovviamente non posso non gradire - non modifica in nulla la questione, né per l'aspetto scientifico né per quello morale. E dunque restano per il momento tali e quali le riserve che avanzò una minoranza della commissione".
Così parla - con riferimento alle riserve della componente cattolica - il teologo moralista Luigi Lorenzetti, membro della commissione presieduta da Renato Dulbecco.
Padre, non è prematuro parlare - come fa la lettera del Presidente - di "messa a punto di una tecnica di trasferimento nucleare", come se si trattasse di un dato acquisito?
"In effetti qui è il problema: per il momento la tecnica del trasferimento del nucleo (Tnsa) è un'ipotesi, una prospettiva, un indirizzo di ricerca. Non c'è ancora la certezza della sua praticabilità e non è stata ancora sperimentata. Tutte le obiezioni emerse nella discussione interna alla commissione si concentravano su questo. Nessuno di noi era contrario all'ipotesi, ma alcuni dubitavano - dubitavamo - della sua reale applicabilità".
Da dove nasce il dubbio? Perché non è stato possibile chiarirlo durante i lavori della commissione?
"Non è un dubbio ideologico, ma scientifico e può essere chiarito solo dalla ricerca sperimentale. Ecco perché si è chiesto di sperimentare quella tecnica su cellule animali prima che su cellule umane. Essa si configura in maniera del tutto simile a quella proposta dalla commissione Donaldson, ma viene assicurato - dai proponenti - che a differenza di quella non dà luogo alla creazione di un embrione. Dall'ulteriore ricerca si attende la certificazione che con questo trasferimento del nucleo si ottengono veramente cellule staminali senza la produzione dell'embrione".
Che dice del documento della Pontificia Accademia per la vita, che ha "sospeso il giudizio" in attesa della documentazione scientifica che comprovi la validità del Tnsa?
"Lo condivido. Ammette la validità dell'ipotesi e chiede le prove della sua realizzabilità. E' proprio ciò che ci si deve aspettare da un'Accademia per la vita".
Ma quel testo accentua gli elementi di dubbio, come a mettere in discussione la stessa buona fede dei proponenti...
"Dall'altra parte si accentuano gli elementi di sicurezza, come a dare per provato ciò che provato al momento non è".
inizio pagina
vedi anche
Bioetica