In un mondo regolato dal mercato globale dove
tutto, anche il sapere, è ridotto a merce di scambio, sono necessarie nuove
regole per l'attività scientifica. Al pensiero meccanicistico va sostituito un
pensiero evolutivo che valorizzi le differenze di culture, tradizioni e forme
di vita. Contrastare la distruzione delle diversità può dunque essere un modo
efficace per combattere le disuguaglianze