| Il manifesto-06 GENNAIO 2004Per
le strade di Atene e Gerusalemmedi OTTAVIO DI GRAZIA | Il manifesto-24 LUGLIO 2002
La croce divina nel mondo del globale| "Dopo la cristianità. Per un
cristianesimo non religioso" di Gianni Vattimo per Garzanti. Una
riflessione sulla religione nell'era della crisi delle grandi narrazioni e
della globalizzazione che varca anche le mura di San Pietro | di FILIPPO GENTILONI |
| Avvenire-12 MAGGIO 2001L'amore
ama il Bene, parola di Lévinas di MAURIZIO SCHOEPFLIN |
| Il Corriere della Sera-18 MARZO 2002Guardini,
lezioni per vivere nel benedi ARMANDO TORNO |
Il Piccolo-13 DICEMBRE 2001Sartre,
calati in quell'inferno che è il nostro solo paradiso| Se ne discute
all'Università di Trieste | di PIER ALDO ROVATTI |
La Repubblica-15 NOVEMBRE 2001Le
nostre paure crescono nel mondo dell'inconscioLa fiducia, aspetto chiave del
nostro comportamento, oggi è in crisi Il singolare rinvio di ogni decisione
piccola o grande e il senso di incertezza cosa accade fuori dalle categorie cliniche
studiate in psichiatria Che cosa accade ai nostri sentimenti più autentici? Le
nostre società sempre più nel panico favoriscono una sorta di autismo
sociale | di LUCIANA SICA |
| L'Unita'-2 NOVEMBRE 2001L'enigma
della virilità da Stuart Mill a Derridadi ALBERTO LEISS |
La Nuova Venezia-3 SETTEMBRE 2001L'uomo è razionale, cioè violento| Un libro non certo pacifico sul pensiero filosofico | di UMBERTO CURI |
Avvenire-17 MARZO 2001Una storia dell'ateismo del filosofo Remo BodeiDa Lucrezio a Camus, come credono i «senza Dio» Nel Medioevo i casi di Federico II e Cavalcanti | di ROBERTO RIGHETTO |
| Avvenire-9 MARZO 2001La libertà è difficile: un classico Lévinasdi MAURIZIO SCHOEPFLIN |
Avvenire-13 DICEMBRE 2000Lévinas: "Europa mia, che cattiva
coscienza"Il Vecchio Continente e il secolo dei genocidi: l'atto di accusa del grande filosofo "Alla luce del XX secolo ci accorgiamo che la nostra è una storia sanguinosa, sul cui
senso siamo chiamati a interrogarci" | di RENATO PARASCANDOLO |
Avvenire-13 DICEMBRE 2000Lévinas: "Europa mia, che cattiva
coscienza"Il Vecchio Continente e il secolo dei genocidi: l'atto di accusa del grande filosofo "Alla luce del XX secolo ci accorgiamo che la nostra è una storia sanguinosa, sul cui
senso siamo chiamati a interrogarci" | di RENATO PARASCANDOLO |
Avvenire-13 DICEMBRE 2000Lévinas: "Europa mia, che cattiva
coscienza"Il Vecchio Continente e il secolo dei genocidi: l'atto di accusa del grande filosofo "Alla luce del XX secolo ci accorgiamo che la nostra è una storia sanguinosa, sul cui
senso siamo chiamati a interrogarci" | di |
Il Sole 24 Ore-25 GIUGNO 2000C'è una logica in questo delirio| I temi della follia variamente affrontati m chiave filosofica | di ALESSANDRO PAGNINI |
L'Unita'-1 APRILE 2000Jean-Luc Nancy La libertà tutta e subitoROBERTO ESPOSITO SPIEGA IL PENSATORE FRANCESE ORA TRADOTFO DA EINAUDI Kant Heidegger i decostruzionisti Una nuova idea del corpo
e della continuità | di BRUNO GRAVAGNUOLO |
Il manifesto-30 GENNAIO 2000IN PRINCIPIO C'ERA IL LAVORO VIVOUna rilettura dell'opera marxiana a partire dall'analisi delle quattro redazioni de "Il Capitale" "Un Marx
sconosciuto", il libro del filosofo argentino Enrique Dussel edito dalla manifestolibri | di ALDO MACCARIELLO |
L'Unita'-30 GENNAIO 2000"Ci serve un'etica della distanzaZygmunt Bauman rilancia la critica alla globalizzazione Non possiamo rimuovere
le conseguenze delle nostre scelte su tutti
gli altri uomini | di ORESTE PIVETTA |
Avvenire-4 AGOSTO 1999E IL LINGUAGGIO SI FECE CARNELe parole e le cose: dialogo e limiti della scrittura. Parla Petrosino "Dopo Lévinas e Derrida ben pochi si sono interrogati sull'etica della
comunicazione" | di PIERANGELA ROSSI |
| Il Corriere della Sera-20 GIUGNO 1999Chi ha paura dei filosofi. La parola a Kant e Derridadi EMANUELE SEVERINO |
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| L'Unita'-27 APRILE 1999La metafisica e le contraddizioni della realtàdi PIETRO PAGLIARO |
Avvenire-27 DICEMBRE 1998 Lévinas: "L'Occidente non è tramontato"Il ruolo della nostra tradizione culturale nel bilancio di un grande filosofo "Anche davanti a un nazista dobbiamo riconoscere la sua alterità: nella
gestione del caso Barbie ho visto un grande segno di civiltà" "Grossman pensa che la "piccola bontà" che spinge l'uomo verso il suo prossimo si deforma
quando cerca organizzazione e sistema, quando si volge in trattato o dottrina. Ma questo la
porta a subire la violenza del Male che sente di non poter vincere" |
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IL MANIFESTO-14 LUGLIO 1998LEVINAS VOCI INCROCIATE NEL DIALOGO INFINITO DELLA FILOSOFIA"Scoprire l'esistenza con Husserl e Heidegger": tredici saggi di Lévinas nel segno della riconoscenza
ai suoi maestri Dopo Heidegger sappiamoche l'uomo non è un sostantivo ma un verbo, un pensare mai separato dal fare | di STEFANO CATUCCI |
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