RASSEGNA STAMPA

11 LUGLIO 2002
editoriale
Usa, nessun accordo sugli embrioni

La commissione di esperti designati da Bush è divisa: sette sono favorevoli all'utilizzo degli embrioni umani nella ricerca, dieci propongono una moratoria, uno non si esprime.

Le divisioni dell'opinione pubblica americana sulle questioni bioetiche si riflettono anche sulla commissione che avrebbe dovuto decidere se dare o no via libera all'uso di embrioni umani nella ricerca. Gli esperti nominati da Bush non sono riusciti a raggiungere un accordo: dieci consiglieri su 18 si sono detti favorevoli a una moratoria di quattro anni, sette autorizzerebbero l'uso degli embrioni con una serie di garanzie, mentre uno ha preferito non esprimersi.

Su un punto gli esperti si sono trovati d'accordo: no alla clonazione finalizzata alla "produzione" di bambini. Su quest'ultimo argomento, Bush e la Camera si erano già pronunciati per un bando totale. Il Senato invece è diviso.
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