![]() RASSEGNA STAMPA | ![]() 5 APRILE 2002 |
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Dopo lunga
malattia, si č spento ieri mattina ad Urbino, nella sua abitazione in localitā
Sasso, il filosofo Livio Sichirollo. Aveva 74 anni. Era professore di
Filosofia morale all'Universitā di Urbino, dove era stato, fra l'altro, grande
amico del Rettore Carlo Bo e suo consigliere culturale. Insieme ad Arturo
Massolo e a Pasquale Salvucci, faceva parte della nutrita schiera di grandi
pensatori che hanno dato lustro all'Ateneo urbinate. Tra i primi a rendere
omaggio all'estinto, il Magnifico Rettore dell'Universitā, Giovanni Bogliolo,
il quale ha sottolineato che "con la scomparsa del prof. Sichirollo se ne
va un personaggio storico; un esponente di primissimo piano della grande scuola
filosofica urbinate; un docente che ha fatto onore alla nostra Universitā cui
ha dato molto in termini di partecipazione attiva alla vita ed alle iniziative
dell'Ateneo".
Anche il sindaco, appena appresa la notizia della morte, si č recato nell'abitazione a esprimere il cordoglio della cittā ai famigliari: "La scomparsa del prof.Sichirollo - ha detto Massimo Galuzzi - rappresenta una grande perdita per la cittā. Egli amava profondamente Urbino e partecipava con passione agli eventi, collaborando attivamente alla soluzione dei problemi. E' stato assessore all'urbanistica e amico dell'architetto De Carlo con il quale ha seguito le vicende del piano regolatore". Alla intensa attivitā accademica, Sichirollo univa quella, altrettanto assidua, di pubblicista, collaborando a periodici quali "Informazione filosofica", "Rivista di storia della filosofia", "Belfagor", la rivista sulla quale ha innescato una vivace polemica su Marx, di cui ha proposto una rilettura come studioso della societā. E' autore di una ventina di libri, tra cui "Per una storiografia filosofica", "Filosofia, storia, istituzioni", "Una realtā separata". Oltre che a Marx, ha dedicato ampi studi anche a Hegel e alla sua ereditā filosofica novecentesca. Non sono previste cerimonie funebri pubbliche. Il corpo di Sichirollo sarā cremato.