![]() RASSEGNA STAMPA | ![]() 27 NOVEMBRE 2001 |
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" Si devono bloccare gli studi che comportano produzione e
distruzione di embrioni, ma si devono continuare e potenziare gli altri"
"Non
possiamo essere d'accordo! La produzione di un essere umano mediante clonazione
contrasta con la dignità umana e con la dignità della procreazione, che Dio ha
affidato all'unione dell'uomo e della donna": è l'opinione del cardinale
colombiano Alfonso Lopez Trujillo, presidente del "Pontificio consiglio per
la famiglia".
Dunque, eminenza, per lei questa è clonazione...
"Io non
sono un medico, ma il Consiglio da me presieduto ha consultato medici e
moralisti, per una prima valutazione e ci hanno detto che può trattarsi di vera
clonazione e sono concordi nell'affermare che il prodotto delle tecniche di
clonazione e partenogenesi sono embrioni di natura inequivocabilmente umana e
sono biologicamente esseri umani".
Ma gli
scienziati che hanno condotto l'esperimento escludono l'intenzione di produrre
esseri umani. Ciò non la rassicura?
"No!
Sappiamo bene che la loro finalità dichiarata è di estrarre cellule staminali
da questi embrioni per ricerche mediche: ma l'intenzione terapeutica per nulla
modifica il fatto che si parte dalla produzione di un embrione, destinato a
essere distrutto a fini di ricerca, o per curare altri. Sono in atto molti
tentativi con tale finalità in ogni parte del mondo. Sono tutte tecniche,
compresa la partenogenesi, che passano per la creazione di embrioni umani e
questo basta per porre la questione morale".
Lei la pone anche se lo sviluppo dell'embrione viene bloccato allo
stadio di sole sei cellule, come sarebbe avvenuto in questo caso?
"Occorre
chiarire che, da un punto di vista morale, l'embrione va rispettato - come
esige la sua dignità di persona - anche prima dell'impianto, fosse pure
composto da una sola cellula".
La finalità di combattere con nuove armi, malattie oggi
incurabili, non può giustificare l'uso di embrioni allo stato iniziale?
"E' il
caso di dire che il fine non giustifica i mezzi. Basta il dubbio sulla dignità
umana degli embrioni così creati a imporre il dovere etico di non crearli. Ci
sono molti Paesi dove le riserve a questo riguardo vengono già fatte valere.
Una legge che vieta ogni clonazione è stata approvata negli Stati Uniti dalla
Camera dei rappresentanti e adesso è all'esame del Senato".
Si deve dunque bloccare la ricerca?
"Non
dico questo! Si deve bloccare la ricerca che comporta produzione e distruzione
di embrioni, perché costituisce un procedimento strumentale e crudele nei
confronti dell'essere umano. Ma si deve continuare e anzi potenziare la ricerca
sulle cellule staminali adulte".
Chi deve intervenire a suo parere?
"Tocca ai governi, ai Parlamenti e all'Onu. Si tratta di promuovere la dignità umana e la famiglia e di vietare le ricerche che non rispettano tale dignità. L'Onu dovrebbe considerare che dall'attuale libertà di iniziativa viene una seria minaccia al bene comune dell'umanità e non possiamo che incoraggiare i progetti che mirano a regolamentarla".