RASSEGNA STAMPA

8 FEBBRAIO 2001
TULLIO REGGE
Libertà per la ricerca
Ho firmato con il premio Nobel Renato Dulbecco l'appello "Libertà per la Scienza", rivolto al governo perché difenda i laboratori dalle censure e diffuso da la Stampa, e me ne vanto.
Le reazioni al manifesto del ministro della Sanità Veronesi e di Pecoraro Scanio, ministro dell’Agricoltura, raccolte ieri da questo giornale, sono di alto interesse per ragioni opposte. Quella di Veronesi è redatta in stile sobrio, da collega che si rende benissimo conto delle difficoltà in cui si dibatte la ricerca in Italia e dei problemi reali della sanità. Quella di Pecoraro Scanio dovrebbe essere inserita nelle antologie e commentata nelle scuole come esempio preclaro di demagogia.
Secondo il ministro "Non ci sono mica solo gli Ogm" (organismi modificati geneticamente): io constato invece che in Italia "non esistono assolutamente ogm" e che la semina è vietata e che la ricerca è ostacolata e di fatto proibita. La smetta Pecoraro Scanio di prenderci in giro con eufemismi. Per lui la ricerca si riduce all'acquisto di trattori o a Internet. Come tanti ambientalisti, detesta la scienza. Il principio di precauzione è un trucco retorico con cui il ministro vorrebbe riportarci al Medioevo, trasformando il divieto agli Ogm in un precetto ideologico e metafisico. Rispetto i divieti religiosi ma non rispetto i fondamentalismi. Non esiste alcuna prova che gli Ogm siano dannosi alla salute. Il tabacco invece sì e ogni anno si registrano in Italia circa 90000 decessi causati dal tabagismo. Perché Pecoraro Scanio non proibisce la coltivazione del tabacco? Quando si deciderà a combattere il tabagismo con una frazione dell'accanimento e del livore che dimostra verso la genetica? Fino a che punto continuerà ad usare due pesi e due misure ? Vorrebbe garantire la reversibilità delle mutazioni geniche, ma non si rende conto che da centinaia di milioni di anni una natura impietosa va avanti a colpi d'accetta, spargendo mutazioni a caso, tutte irreversibili.
Senza di loro non esisterebbe neppure l'uomo. Non è vero che gli Ogm danneggerebbero la tipicità e la qualità dei nostri prodotti, semmai è vero il contrario. Il pomodoro di San Marzano, caro alla nostra cucina, sta scomparendo, attaccato da un virus. Una variante Ogm potrebbe salvarlo. Ve bene l'etichettatura a difesa dei consumatori, ma senza giungla normativa, per punire chi non è simpatico ai potenti. La scienza non è infallibile ma è attendibile. Può commettere errori ma poi si corregge e impara. Purtroppo non possiamo dire lo stesso di certi politici.
La scoperta dei prioni e l'allarme sulla BSE, per esempio, è merito indubbio del mondo scientifico. Il ministro Pecoraro Scanio si vanta di tutelare milioni di consumatori e presenta gli scienziati come nemici dei consumatori. Sbagliato: sono i ricercatori che cercano di alleviare la fame nel mondo. Il ministro sa solo proibire e nulla ha da proporre.
Integralista sarà lui.
inizio pagina
vedi anche
Cultura-Impresa scientifica