RASSEGNA STAMPA

26 GIUGNO 2000
ANTONIO GNOLI
Nietzsche al di là del nichilismo
Katja Galimberti, "Nietzsche, una guida", Feltrinelli, 241, lire 30.000
In prossimità del centenario della morte di Nietzsche, che cadrà nel prossimo agosto, ecco un libretto che invita a ripercorrere in maniera ordinata il frastagliato e spesso oscuro pensiero del filosofo.
Non era né facile, né scontato ottenere un risultato che - guardando a Nietzsche come a un grande della filosofia - non si piegasse a una delle tante mode che hanno condizionato il suo pensiero. Da questo punto di vista, lo scoppiettante costruttore di aforismi e l'ispirato poeta del frammento hanno lasciato il passo a una figura più organica e complessiva, che ci viene restituita con un lavoro interno ai testi e al pensiero, teso fra l'altro a difenderla da indebite o facili suggestioni esterne. L'impressione che se ne ricava è che Katja Galimberti più che scalare Nietzsche, discenda nelle sue segrete, senza la paura di perdersi o di arretrare davanti al buio che l'avvolge.
Anzi, nel momento in cui ne riemerge, cogliamo un Nietzsche appagato dai tormenti e dalle contraddizioni che pure lo sovrastarono. Perciò sarebbe sbagliato - come nota l'autrice - ridurre questo filosofo a un puro e semplice demolitore della metafisica occidentale. Se fosse solo questo, del resto, da tempo avremmo smesso di considerarlo. E invece la sua grandezza è anche in quella parte costruttiva che il suo pensiero sottende. Avvicinarvisi, percepirla è possibile, ma solo a patto che non ci si limiti alla spiegazione, ma ci si avventuri nella comprensione: due distinti percorsi che l'autrice ha ben presente, prediligendo in assoluto quest'ultimo.
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