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L'Accademia dei Lincei fondata da Federico Cesi nel 1603, organizza
conferenze, convegni, seminari, missioni di ricerca, conferisce premi e
borse di studio per promuovere, coordinare le conoscenze scientifiche nelle
loro più elevate espressioni, nel quadro dell'unità e universalità
della cultura. L'Accademia è divisa in due classi (Scienze Fisiche,
Matematiche e Naturali e Scienze Morali, Storiche e Filologiche). Tra i
punti toccati durante l'itinerario delle visite guidate: Orto Botanico,
Museo Erbario, Museo delle Origini, Laboratorio di Scienze del Liceo Ginnasio
Visconti.
Facoltà
di Filosofia - Università Pontificia Salesiana
All' EMCSC situato in tre antichi monasteri, si recano laureati per
seguire corsi al fine di conoscere quali siano i "nuovi problemi" in tutti
i settori, sono trattate infatti oltre 100 discipline. Proprio come 900
anni orsono oltre all'insegnamento sono previste delle discussioni aperte
per comprendere quali sono gli attuali problemi ed interrogativi della
scienza. Collegandosi è possibile venire a conoscenza degli studi
in atto e delle liste dei progetti, i quali tra le altre cose, sono finalizzati
al miglioramento della vita moderna e alle sorgenti di energia pulita.
Questo centro dedicato a Ettore Majorana, fisico italiano, è situato
nella vecchia città pre-medioevale di Erici e i centri internazionali
di ricerca ad esso collegato sono addirittura 23. Nel 1982 a Erici è
stato scritto da Paul A. M. Dirac, Piotr Kapitza e Antonino Zichichi e
firmato da addirittura 10.000 scienziati THE ERICE STATEMENT, in quanto
se la scienza comprende lo studio delle fondamentali leggi di natura e
la tecnologia lo studio di come il potere dell'umanità può
essere sfruttato, è importante saper gestire quest'ultima perchè
le scelte che ogni giorno si presentano agli uomini non sono scientifiche,
ma culturali. Certamente è essenziale scegliere di proteggere la
vita dell'umanità da una possibile e catastrofica terza guerra mondiale
e quindi volgersi verso la pace e non verso la guerra. Questo progetto
comprende anche ICSC-World Laboratory, un'organizzazione non governativa
riconosciuta dalle nazioni unite, nata proprio con The Erice Statement,
avvalendosi del contributo in particolare del governo italiano. Questo
laboratorio è un'organizzazione veramente unica nel suo genere in
quanto, cerca di promuovere la scienza nei paesi in sviluppo basandosi
su volontariato scientifico.
Il Centro interdipartimentale dell'Ateneo bolognese ha fin dagli inizi
del '900, avuto una ricca tradizione di studi nell'ambito della riflessione
filosofica intorno all'epistemologia e alla storia del pensiero scientifico.
Il Centro vuole mantenere viva la ricerca in epistemologia e storia delle
scienze.
Il CIRFID promuove lo sviluppo delle attività di ricerca
e didattiche in Informatica, Filosofia, teoria e sociologia del diritto.
Sito del Centro di Studi sulla Filosofia Contemporanea, la cui sede
è a Genova. Il Centro, nato nel 1964 come gruppo di ricercatori
della Facoltà di Lettere presso l'Istituto di Filosofia, avviata
poi una collaborazione con il Centro di Studi Rosminiani di Stresa, oggi
oltre ad aver portato a termine la ricerca nel filone rosminiano con la
pubblicazione di volumi del carteggio edito ed inedito di Antonio Rosmini
e della Bibliografia rosminiana, ha aperto in seguito nuove aree di ricerca,
quali: studi sul pensiero filosofico del ' 800 e del '900; Logica, epistemologia
e filosofia della scienza; Bioetica. Intense le attività di convegni,
pubblicazioni, pubblicazioni e conferenze.
Il Centro ha sede a Torino in via Po 18 presso il Dipartimento di
Discipline Filosofiche dell'Università. Sua finalità è
la promozione di studi di carattere filosofico-religioso con particolare
attenzione a Luigi Pareyson. Vengono organizzate conferenze, seminari,
convegni, corsi di studio e aggiornamento, programmazione e realizzazione
di ricerche, pubblicazioni scientifiche, scambi culturali a livello nazionale
ed internazionale, borse di studio e la raccolta di materiale bibliografico
a disposizione della pubblica consultazione, in modo da favorire e diffondere
la cultura filosofica religiosa. Attualmente si sta allestendo nella sede
del Centro una "Biblioteca Pareyson".
Il Centro si occupa di nuove aree di inchiesta di psicologia,
per il 1998 il Centro ha intenzione di occuparsi di problemi della neurofisiologia
finalizzandola allo sviluppo delle Scienze Cognitive. Tra i numerosi convegni
in programma per il 1998 ritengo da segnalare Wholes and their Parts(W/P)
BolzanoMaretsch Castle, 17-19 June 1998. Il Centro permette un interessante
collegamento diretto con le riviste Axiomathes, A Quarterly Journal che
pubblica articoli che includono ontologia, metafisica, logica, epistemologia,
filosofia del linguaggio e storia della filosofia.
Questo Centro promuove iniziative di ricerca, elaborazione
e confronto su temi delle scienze cognitive, un settore intrinsecamente
trasversale rispetto alla tradizionale suddivisione in campo disciplinari.
Il Centro organizza convegni, seminari, workshops e corsi avanzati coprendo
aree quali linguistica, filosofia, semiotica, psicologia e intelligenza
artificiale.
Fondazione Collegio
S. Carlo di Modena
Il Collegio è l'impegno più antico dell'istituzione,
nata agli inizi del seicento come Collegium Nobilium. Nel 1970 riprende
la sua originaria fisionomia di collegio universitario, giocata a livello
di eccellenza; è oggi riservato a studenti e studentesse dell'Ateneo
modenese. Esso esprime un autonomo progetto formativo che sostiene e completa
gli specifici curriculi di ciascun studente, avendo di mira la crescita
complessiva della persona e la formazione di un ceto dirigente all'altezza
della complessità del mondo attuale. Gli strumenti con cui tali
finalità sono perseguite risiedono innanzitutto in una selezione
all'accesso, operata sulla base di valutazione del bagaglio culturale e
della maturità personale; tale selezione prosegue nel corso degli
anni in relazione al rendimento elevato e regolare negli studi. Anche in
funzione di questo, il Collegio assicura un effettivo sostegno allo studio
tramite continua assistenza di tutors.
La Fondazione Istituto Gramsci costituita nel 1982 svolge nel
campo storico e filosofico un'ampia attività di ricerca oltre che
a raccogliere una vasta collezione bibliografica e archivistica sul pensiero
e la figura di Antonio Gramsci nonché sulla storia del Partito comunista
italiano. Tra le varie pubblicazioni permanenti della Fondazione sono presenti
gli Annali, strumenti di riflessione per l'organizzazione delle fonti bibliografiche
e documentarie relative al patrimonio della Fondazione; e la rivista Studi
Storici nata a Roma alla fine del 1959 che dal 1995 affrontando i grandi
modi della storiografia, è entrata a far parte di un esperimento
volto all'immissione nella rete telematica Internet dei fascicoli interamente
disponibili dopo tre mesi dall'edizione a stampa. Tramite questo sito è
possibile collegarsi alla Guida, agli Archivi della Fondazione Gramsci
di Roma (incentrati sullo studio della storia politica italiana del novecento,
con particolare interesse per la storia dell'Italia repubblicana e per
la storia del Partito comunista italiano), e alla biblioteca della Fondazione,
nata nell'aprile del 1950 quando i volumi che costituivano la biblioteca
privata di Antonio Gramsci, vennero riportati da Mosca in Italia. La biblioteca
della Fondazione contiene oggi oltre 100.000 volumi.
Si tratta del Centro di Studi Filosofici di Reggio Emilia.
Da subito strumento di ricerca e di incontro delle forze della filosofia
italiana (e internazionale), il Banfi sta cercando di lavorare per cogliere
le novità che il contesto di una città ricca di tradizioni
civili e sociali in cui è presente il primo insediamento universitario
sotto forma di decentramento dall'Università di Bologna di alcuni
corsi di laurea di indirizzo tecnico, sta affrontando. Il Banfi potrà
raggiungere i suoi obiettivi anche grazie alla collaborazione con altri
istituti, associazioni e privati a livello nazionale e internazionale.
Per questo, in oltre, l'Istituto Banfi è intento ad arricchire progressivamente
il sito Internet con il trasferimento su supporto elettronico delle opere
e dei materiali di archivio del Banfi, con lo scopo di mettere a disposizione
degli studiosi interessati materiali interessanti, ma difficilmente reperibili.
Sempre a questo riguardo è interessante il Forum, un'alternativa
al caos dei newsgrups italiani di filosofia; l'attuale argomento è
la tecnica e i suoi oggetti, ma sono previsti ulteriori argomenti.
Il sito dell'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di
Napoli porta sulla rete i contenuti e le iniziative che annualmente l'Istituto
presenta e propone. Facendo leva sulla tradizionale interdisciplinarietà
che ha sempre contraddistinto le scelte in termini didattici e formativi,
è possibile visualizzare i programmi dei corsi e dei seminari, analizzare
i contenuti dell' emeroteca e leggere gli interventi e le proposte che
il comitato scientifico dell'Istituto sta portando avanti.
Questo sito continuamente aggiornato, dà la possibilità
di collegarsi al catalogo generale della biblioteca e al materiale testuale
prodotto dall'Istituto, direttamente. La biblioteca dell'Istituto specializzata
in storia delle scienze e delle tecniche ha un patrimonio di circa 80.000
volumi ed opuscoli. Sono presenti raccolte di miscellanne, periodici italiani
e stranieri e la sezione dedicata agli strumenti scientifici, nonché
gli Archivi dei congressi degli scienziati italiani e l'Archivio storico
del Regio Museo di storia naturale. Fra le pubblicazioni dell'Istituto,
sono interessanti le riviste Physis, creata in collaborazione con altri
Enti e Nuncius, una rivista internazionale semestrale, di storia delle
scienze. Oltre ai già molti progetti conclusi dall'Istituto come
i restauri dei due cannocchiali originali di Galileo Galilei, è
importante accennare ai progetti in corso del Lessico Galileano, l'Archivio
immagini (ICONA) o la catalogazione degli strumenti scientifici (SIC).
Collegandosi all'Indice delle Informazioni sul Museo si può addirittura
usufruire del Catalogo Multimediale della Sala di Galileo Galilei, della
visita virtuale della Sala di Galileo Galilei e della Sezione didattica.
La cittadella monastica, da cui prende il nome l'Istituto,
fu la sede della Congregazione religiosa, rivolta all'elevazione spirituale
delle ragazze nobili napoletane. Le origini però dell'attuale Istituto,
risalgono a quando nel 1891 la Principessa Adelaide Del Balzo Pignatelli
di Strongoli (1843-1932), divenne Ispettrice. L'Istituto che precedentemente
fu Giardino d'Infanzia, Scuola Normale (poi Istituto Magistrale), Istituto
Superiore Universitario di Magistero, è oggi un Centro di cultura
di interesse internazionale, con intensa attività scientifica, didattica
ed editoriale. Per queste attività, nel 1988, la Presidenza del
Consiglio dei Ministri ha attribuito all'Istituto Suor Orsola Benincasa
il premio speciale per la Cultura. Di numeroso interesse le attività
in programma in vista del Giubileo, quali ad esempio la sponsorizzazione
de esposizioni e concorsi; l'istituzione di contatti con Università
straniere sul tema del Giubileo appunto; la collaborazione degli studenti
delle Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali di Suor Orsola
Benincasa con le Istituzioni cittadine e regionali.
Il Lessico Internazionale Europeo ha orientato la sua attività
scientifica nell'intento che la storia della filosofia e della scienza
possano ricostruirsi in modo particolarmente rigoroso indagando il mutevole
complesso degli strumenti espressivi di cui queste discipline, nel corso
dei secoli, si sono dotate e rimanendo saldamente ancorati alla concretezza
dell'espressione scritta. Da questo sono nate le ricerche su termini, edizioni
di lessici, la costituzione di banche dati, seminari e colloqui internazionali
su problemi metodologici e storico-linguistici. Il sito offre la possibilità
di collegarsi al catalogo delle pubblicazioni (in ordine cronologico),
e al catalogo delle schede di commento, nonché ai progetti di ricerca
e alla banca dati del Lessico Intellettuale Europeo. La banca dati del
Centro offre 70 testi in latino, per un totale di 3.500.000 occorrenze
di parole, 20 testi in inglese, per circa un 1.000.000 di occorrenze e
30 in italiano per un totale di 1.000.000 occorrenze di parole. Sempre
tramite la banca dati, si può avere direttamente accesso agli autori,
agli archivi e alle opere (veramente molte quelle in latino già
presenti, mentre quelle in inglese, francese, italiano, tedesco e spagnole,
sono in allestimento).
Scuola Normale Superiore di
Pisa
La Scuola Normale si articola in due Classi tradizionalmente
compresenti nella sua formazione originaria: la Classe di Lettere e Filosofia,
e la Classe di Scienze matematiche, fisiche e naturali. La Scuola, come
istituto accademico, non sostituisce ma integra l'Universita': il normalista
e' tenuto a iscriversi a una delle Facolta' dell'Universita' di Pisa previste
dallo Statuto (Lettere e Filosofia; Scienze matematiche, fisiche e naturali).
La Normale si preoccupa essenzialmente di fornire ai suoi allievi, fin
dal primo anno, gli strumenti e le metodologie fondamentali per la ricerca
scientifica.
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